Una forte scossa di terremoto ha svegliato l’Egitto nelle prime ore di lunedì, intorno alle 3.00 ora locale, ed è stata avvertita nel Cairo, lungo la costa di Alessandria e nelle località turistiche del Mar Rosso come Sharm el‑Sheikh, provocando momenti di paura tra la popolazione e risvegli diffusi in molte aree urbane e costiere.
Dettagli delle rilevazioni sismiche
I diversi istituti sismologici hanno fornito stime non identiche sulla magnitudo e sulla localizzazione del sisma, con valori che vanno da 5.2 a 5.5 a seconda delle rilevazioni e delle successive revisioni; l’terremoto Egitto è stato inizialmente stimato dall’Istituto nazionale egiziano di astronomia e geofisica a 5.2 e poi aggiornato a 5.5, mentre il Servizio geologico statunitense ha registrato un intervallo tra 5.2 e 5.3 e il centro tedesco GFZ ha misurato 5.4.
Vi sono differenze anche sulla profondità e sull’epicentro: l’USGS e l’INGV indicano un epicentro a circa 40-41 chilometri a nord-nord-est di Suez con ipocentro a 15 chilometri, mentre l’istituto egiziano NRIAG ha collocato l’epicentro nell’area a est del Cairo con profondità di 10 chilometri dopo una prima localizzazione a 38 chilometri da Suez, mostrando come le analisi preliminari possano variare tra fonti tecniche.
Risposta delle autorità e condizioni sul territorio
Il ministero della Salute ha comunicato che al momento non si registrano vittime né danni materiali confermati e ha ordinato l’attivazione immediata del piano di risposta alle emergenze; il titolare Khaled Abdel‑Ghaffar ha convocato la sala operativa centrale nella Nuova Capitale Amministrativa, collegata con i presidi di tutti i governatorati per garantire un monitoraggio continuo della situazione sanitaria.
Per coordinare gli interventi, tutti gli ospedali pubblici sono stati messi in stato di allerta con operatività dei reparti di pronto soccorso, delle terapie intensive, delle ambulanze e delle squadre di intervento rapido, oltre alla verifica delle scorte di medicinali, sacche di sangue e ossigeno; la Mezzaluna Rossa ha attivato procedure di emergenza e ha invitato i cittadini a evitare edifici con evidenti danni strutturali e a seguire solo gli aggiornamenti ufficiali.
Il terremoto Egitto di questa intensità è considerato raro per il Paese, che conserva nella memoria il sisma di magnitudo 5.8 dell’ottobre 1992 con oltre 500 morti e migliaia di sfollati, e le autorità mantengono il monitoraggio per verificare eventuali sviluppi e garantire assistenza dove necessario.
