Argentina e Svizzera completano il quadro dei quarti di finale dei Mondiali 2026. L’Albiceleste ha rischiato una clamorosa eliminazione contro l’Egitto, andando sotto di due gol prima di ribaltare la partita nel finale e imporsi 3-2. Gli elvetici, invece, hanno superato la Colombia ai calci di rigore dopo lo 0-0 maturato nei 120 minuti, conquistando un posto tra le migliori otto del torneo per la prima volta dal 1954.
Il quarto di finale metterà dunque di fronte i campioni del mondo in carica e la Svizzera, reduce da una qualificazione sofferta ma storica. Una sfida che nasce da due ottavi molto diversi: spettacolare e pieno di colpi di scena quello dell’Argentina, più bloccato e nervoso quello tra Colombia e Svizzera.
L’Argentina trema, poi ribalta l’Egitto nel finale
Per lunghi tratti l’Argentina ha visto da vicino l’eliminazione. L’Egitto ha colpito nel primo tempo con Ibrahim, bravo a sfruttare un cross dalla destra e a battere Emiliano Martinez di testa. Poco dopo Messi ha avuto l’occasione per pareggiare su calcio di rigore, ma Shoubir ha respinto la conclusione del numero 10 argentino.
Il portiere egiziano è stato tra i protagonisti della serata, decisivo in più di un’occasione nella prima parte di gara. L’Argentina ha faticato a trovare ritmo e profondità, mentre l’Egitto ha provato a colpire in ripartenza. Nella ripresa i Faraoni hanno anche trovato il raddoppio con Zico, dopo un’azione veloce rifinita da Hassan.
Sul 2-0 la partita sembrava indirizzata, ma la squadra di Scaloni ha cambiato volto con l’ingresso di Lautaro Martinez. L’attaccante dell’Inter ha dato peso e soluzioni all’attacco argentino, partecipando alla rimonta insieme a Messi. Romero ha accorciato le distanze nel finale, poi la Pulce ha firmato il 2-2 con una conclusione potente. In pieno recupero è arrivato il gol decisivo di Enzo Fernandez, servito proprio da Lautaro, per il definitivo 3-2.
Una vittoria arrivata dopo una serata complicatissima, ma sufficiente per tenere viva la corsa dell’Argentina verso la difesa del titolo.
Svizzera storica, Colombia eliminata dal dischetto
Molto diversa la qualificazione della Svizzera, arrivata al termine di una partita equilibrata e poco spettacolare contro la Colombia. I Cafeteros hanno provato a fare la gara, sostenuti da un grande seguito sugli spalti, ma non sono riusciti a trasformare in gol le occasioni create.
Nel primo tempo Puerta ha impegnato Kobel, mentre dall’altra parte Rieder ha sfiorato il vantaggio per gli elvetici. Nella ripresa la Colombia ha aumentato la pressione, ma la difesa svizzera ha retto. Anche nei supplementari le occasioni migliori sono state per la squadra sudamericana: Lucumì ha colpito la traversa, poi Campaz ha sprecato una chance pesante nel finale.
Dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari e supplementari, la sfida si è decisa ai rigori. La Svizzera ha sbagliato con Akanji, ma la Colombia ha pagato gli errori di Davinson Sanchez, che ha colpito la traversa, e di Cucho Hernandez, fermato da Kobel. Il rigore decisivo lo ha trasformato Ruben Vargas, regalando agli elvetici un traguardo che mancava da 72 anni.
Il quadro dei quarti di finale
Con le qualificazioni di Argentina e Svizzera si completa il tabellone dei quarti di finale dei Mondiali 2026. Le sfide saranno Francia-Marocco, Spagna-Belgio, Norvegia-Inghilterra e Argentina-Svizzera.
Per Messi e compagni arriva ora un test contro una squadra solida, organizzata e reduce da una vittoria di grande peso emotivo. La Svizzera, dopo anni di eliminazioni agli ottavi, ha superato finalmente il proprio limite storico. L’Argentina, invece, continua a vivere sul filo: dopo Capo Verde, anche contro l’Egitto è servita una rimonta per evitare l’uscita anticipata. Ma i campioni del mondo sono ancora dentro.
