L’attrice britannica Stephanie Cole è morta venerdì 18 settembre 2026 all’età di 84 anni. Il suo storico agente John Grant ha confermato il decesso a nome della famiglia, precisando che conviveva da diversi anni con la malattia di Alzheimer.
Nata a Solihull nel 1941, Cole era diventata una presenza familiare della televisione britannica. Il pubblico internazionale la conosceva soprattutto per il personaggio di Joan Norton in Doc Martin: la zia del protagonista, inflessibile ma affettuosa, era tra le sue interpretazioni più celebri.
La sua carriera sul piccolo schermo aveva attraversato generi diversi. Nella serie bellica Tenko aveva interpretato la dottoressa Beatrice Mason; nella commedia Waiting for God aveva dato volto alla graffiante Diana Trent. Un altro ruolo molto conosciuto in patria era stato quello della cinica Sylvia Goodwin nella popolare telenovela Coronation Street.
Al lavoro televisivo si erano affiancate le incursioni nel cinema, tra cui Un giorno di gloria per Miss Pettigrew. Tra le apparizioni più recenti figuravano le serie Gentleman Jack e The Cleaner, la commedia del 2021.
Il ricordo affidato da John Grant alla nota diffusa alla stampa ha riguardato anche il teatro: «Stephanie era un talento straordinario, la cui lunga e distinta carriera ha incluso molte interpretazioni iconiche nel teatro e nella televisione». L’agente ha aggiunto: «Ha portato gioia a milioni di persone attraverso i suoi ruoli amati nelle commedie di situazione e nei drammi».
L’impegno di Cole comprendeva inoltre il sostegno continuativo alle associazioni di beneficenza dedicate alla salute mentale e alla tutela degli anziani. Per i meriti artistici e per questa attività, nel 2005 era stata insignita del titolo di Ufficiale dell’Ordine dell’Impero Britannico (OBE).
