Il National Weather Service ha messo in allerta alluvioni oltre 6mila persone lungo il fiume Guadalupe nelle contee di Kerr e Kendall, in Texas, avvertendo che “una grande e letale ondata di piena si sta muovendo lungo il fiume Guadalupe” dopo temporali lenti e molto intensi. A Comfort il livello idrometrico è salito di circa 5 metri in 30 minuti e si prevedeva un picco di 10,85 metri, valore paragonabile a quello delle mortali inondazioni del 4 luglio dello scorso anno.
Nel bacino a monte, un misuratore a Center Point ha registrato un aumento di circa 10 metri in quattro ore; il salto di 5 metri a Comfort è stato confermato dai servizi idrologici locali. Le precipitazioni hanno raggiunto localmente fino a 50 centimetri, mentre nella contea di Uvalde i cumulati sono stati stimati tra 25 e 50 centimetri dal lunedì precedente.
Allerta alluvioni in Texas: oltre 6mila persone a rischio
L’agenzia ha emesso emergenze per alluvione lampo, il più alto livello di allerta, per Center Point, Comfort, Kerrville e Sisterdale, valide fino alle 11.30 (ora centrale). Le allerte sono state estese anche a porzioni ampie della contea di Uvalde, interessando oltre 22mila persone fino alle 10 (ora centrale). Le autorità meteorologiche hanno ripetuto e aggiornato gli avvisi nelle prime ore della giornata con il passaggio di nuovi temporali, concentrando l’attenzione sui picchi dei corsi d’acqua lungo il Guadalupe e sui segnali dei misuratori idrometrici per decidere eventuali estensioni o revoche.
Le aree interessate appartengono al Texas Hill Country, già colpito duramente lo scorso anno: allora le inondazioni causarono più di 130 morti, con vittime anche al Camp Mystic. Il riferimento al precedente è stato richiamato dagli esperti per sottolineare la rapidità con cui il fiume può passare da livelli gestibili a condizioni pericolose.
Texas, oltre 75 persone soccorse e 114 strade interrotte
Più di 75 persone sono state tratte in salvo, secondo il governatore. La maggior parte degli interventi ha riguardato automobilisti rimasti bloccati dall’acqua mentre cercavano di attraversare strade o sottopassi.
Le immagini diffuse dai media locali mostrano veicoli e carreggiate sommersi da violente correnti di acqua e fango. Un funzionario dei trasporti statali ha riferito che, nel momento più intenso delle precipitazioni, almeno 114 strade e autostrade sono state allagate, danneggiate o completamente interrotte.
In più località del Texas centrale sono stati osservati veicoli parzialmente sommersi. A Schertz e nelle aree vicine diverse strade risultano impraticabili, mentre le squadre di emergenza continuano a controllare ponti, guadi e corsi d’acqua. Le precipitazioni hanno raggiunto in alcuni momenti una velocità di circa 7,6 centimetri all’ora. “Si tratta di un evento di pioggia potenzialmente letale”, ha dichiarato W. Nim Kidd, responsabile della gestione delle emergenze del Texas.
Abbott aveva già dichiarato lo stato di calamità in 59 contee del Texas centro-meridionale, una zona che comprende circa un quarto dello Stato. Il provvedimento ha attivato i piani di emergenza e mobilitato circa 1.300 operatori appartenenti a più di 30 agenzie.
Volontari in campo e monitoraggio dei fiumi
Il gruppo volontario United Cajun Navy ha pubblicato aggiornamenti sui social indicando che erano in corso numerosi interventi di salvataggio. “Molti salvataggi in acqua sono in corso mentre i soccorritori sfruttano una breve pausa nella pioggia più intensa“, ha scritto il gruppo sulla propria pagina Facebook, allegando un video di un attraversamento su un ponte a Center Point. Le squadre hanno sfruttato le finestre senza precipitazioni più forti per muovere i mezzi e verificare i guadi.
L’emergenza non riguarda soltanto il Texas. Il National Weather Service ha emesso allerte per alluvioni improvvise anche in gran parte dell’Arizona centrale e meridionale, da Prescott e Phoenix fino a Tucson e al confine con il Messico. Avvisi simili sono stati diffusi anche nelle aree dei canyon dello Utah meridionale. In Texas, però, l’attenzione rimane concentrata sull’innalzamento dei fiumi. Le autorità hanno avvertito che il rischio non è ancora superato e che nuove piogge potrebbero aggravare una situazione già critica.
