Una carriera costruita tra Grecia, Italia ed Europa si è interrotta troppo presto. L’ex difensore di Bologna, Sampdoria e Bari, Marios Oikonomou è morto all’età di 33 anni dopo una settimana di ricovero in condizioni critiche a seguito di un grave incidente stradale avvenuto il 23 maggio a Ioannina, la città greca in cui era nato e cresciuto.
Secondo quanto riportato dalle autorità e dalla stampa greca, Oikonomou viaggiava a bordo del suo scooter quando si è scontrato con un’automobile. L’impatto gli ha provocato lesioni gravissime alla testa che hanno reso necessario un immediato intervento chirurgico. Ricoverato in terapia intensiva per diversi giorni, l’ex calciatore non è riuscito a superare le conseguenze dell’incidente.
Dalla Grecia all’Italia: la consacrazione con il Bologna
Nato nel 1992, Oikonomou aveva iniziato il proprio percorso professionistico con il PAS Giannina, la squadra della sua città. Le sue qualità difensive lo avevano portato presto all’attenzione di diversi club europei, fino all’approdo in Italia.
Dopo una prima esperienza al Cagliari, il difensore greco ha legato una parte importante della propria carriera al Bologna. Con la maglia rossoblù ha disputato oltre 70 partite ufficiali, diventando uno dei protagonisti della stagione culminata con il ritorno del club emiliano in Serie A nel 2015.
Negli anni successivi ha vestito anche le maglie di Bari, Sampdoria e SPAL, costruendosi la reputazione di difensore affidabile e professionista apprezzato negli spogliatoi. Terminata l’esperienza italiana, è tornato in Grecia, dove ha continuato la carriera con club importanti come AEK Atene e Panetolikos.
Il percorso internazionale di Oikonomou
Oikonomou ha lasciato il segno anche fuori dai confini italiani. Durante la sua carriera ha vissuto un’esperienza in Danimarca con il Copenaghen, arricchendo il proprio percorso in uno dei club più prestigiosi del calcio scandinavo.
Le sue prestazioni gli hanno inoltre aperto le porte della Nazionale greca, con la quale ha collezionato diverse presenze, rappresentando il proprio Paese a livello internazionale.
Il cordoglio del mondo del calcio
La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione sia in Grecia sia in Italia. Ex compagni, tifosi e società che hanno condiviso parte del suo percorso hanno espresso messaggi di vicinanza alla famiglia, ricordando non solo il calciatore, ma soprattutto la persona.
Per il Bologna e per molti appassionati italiani, Oikonomou resta il volto di una squadra che riuscì a riconquistare la Serie A. Per il calcio greco, invece, la perdita è quella di un atleta che aveva saputo costruire una carriera lunga e rispettata, lasciando un ricordo che va ben oltre i risultati ottenuti sul campo.
