L’attesa per il nuovo film di Christopher Nolan era altissima, e i primi dati d’incasso sembrano confermare tutte le aspettative. A dieci giorni dall’uscita nelle sale, il kolossal ispirato all’Odissea ha già superato i 340 milioni di dollari d’incasso nel mondo, recuperando in tempi molto rapidi una parte consistente dell’investimento produttivo, superiore ai 250 milioni.
L’anteprima mondiale si è svolta a Londra, dove Leicester Square è stata trasformata per una sera in una spiaggia di sabbia, un omaggio al lungo viaggio di Ulisse. Da quel momento il film ha iniziato la sua corsa nei cinema internazionali, confermando l’interesse che aveva accompagnato il progetto fin dalle prime indiscrezioni.
Il cast stellare e gli aneddoti sul set
Al centro della storia c’è il ritorno di Ulisse a Itaca. A vestire i panni del re è Matt Damon, che ha dedicato oltre un anno alla preparazione del personaggio. Su richiesta di Christopher Nolan, l’attore ha rinunciato a protesi e barbe artificiali, modificando realmente il proprio aspetto per rendere il personaggio il più autentico possibile.
Accanto a lui recitano Tom Holland nel ruolo di Telemaco, Anne Hathaway in quello di Penelope, Zendaya nei panni della dea Atena e Robert Pattinson, chiamato a interpretare Antinous. Del cast fanno parte anche Charlize Theron, Lupita Nyong’o ed Elliot Page, mentre ha sorpreso la scelta di affidare al rapper Travis Scott il ruolo dell’aedo, figura incaricata di tramandare oralmente le gesta degli eroi nell’antica Grecia. Inizialmente era previsto anche Cosmo Jarvis, costretto però a lasciare il progetto prima dell’inizio delle riprese per la concomitanza con un altro film.
Come spesso accade nel cinema di Nolan, la tecnologia è stata utilizzata con molta parsimonia. Il regista ha preferito ambienti reali al green screen, portando la troupe tra Scozia, Islanda, Grecia, Marocco e Italia. Le riprese italiane si sono concentrate tra Roma e le isole Egadi ed Eolie, scelte per rappresentare alcune delle tappe del viaggio di Ulisse.
Anche le creature della mitologia sono nate soprattutto dal lavoro artigianale. Mostri e giganti sono stati costruiti attraverso scenografie meccaniche, animatroni ed effetti realizzati direttamente sul set, limitando il ricorso alla computer grafica.
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Tra gli elementi più imponenti della produzione c’è il cavallo di Troia, costruito in diverse versioni per rispondere alle esigenze delle riprese. Alcuni modelli erano destinati ai campi lunghi, altri permettevano agli attori di muoversi al loro interno. Nolan ha voluto che fosse realizzato senza ruote, immaginandolo come una gigantesca struttura di legno trascinata a forza da decine di uomini. Un’immagine che, secondo quanto raccontato dal regista, rappresentava un’idea coltivata da molti anni e che richiama volutamente il finale de Il pianeta delle scimmie.
Lo stesso approccio è stato adottato anche per la sequenza dedicata a Polifemo, interpretato da Bill Irwin. Le scene sono state girate tra il mare aperto e le aree desertiche del Nord Africa, evitando il più possibile soluzioni digitali.
Anche qui, per dare credibilità al personaggio, Christopher Nolan ha scelto di combinare effetti pratici e interventi digitali, evitando di affidarsi esclusivamente alla computer grafica. Sul set sono stati utilizzati elementi meccanici e strutture fisiche che hanno permesso agli attori di confrontarsi con una presenza reale durante le riprese. Le scene dedicate all’incontro tra Ulisse e Polifemo sono state girate nella Grotta di Nestore, in Grecia, un luogo legato alla tradizione mitologica.
L’Odissea, Nolan ha scelto di girare interamente in IMAX
Dal punto di vista tecnico, il film rappresenta un’altra sfida per Nolan. Il kolossal è stato realizzato interamente in pellicola IMAX 70 mm, un formato che garantisce una qualità d’immagine eccezionale ma rende il lavoro sul set molto più complesso. Ogni rullo permette di registrare soltanto pochi minuti di girato e richiede frequenti sostituzioni, costringendo la troupe a fermarsi più volte durante le riprese. Per limitare i rumori, i cambi delle bobine sono stati effettuati all’interno di box insonorizzati.
La riservatezza ha accompagnato l’intera lavorazione. Il copione completo è rimasto nelle mani di pochissime persone e gran parte del cast ha ricevuto soltanto le scene necessarie. Tra le rare eccezioni c’è stato Robert Pattinson, che ha chiesto di leggere l’intera sceneggiatura prima di accettare il ruolo.
@guywithamoviecamera this is how film shot with IMAX film cameras goes from a set to movie theaters!! #ChristopherNolan #TheOdyssey #IMAX @The Odyssey Movie ♬ original sound – reece
