alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
No Result
View All Result

Gonadi funzionanti, vita più lunga: lo prova uno studio sui Rottweiler

Una ricerca sui Rottweiler più longevi evidenzia come la funzionalità delle gonadi possa influire sulla resistenza alla fragilità senile, aprendo nuove prospettive per la salute

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Aggiungi Alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Il ruolo delle gonadi nell’invecchiamento: cosa insegnano gli studi sui Rottweiler

Il ruolo delle gonadi nell’invecchiamento: cosa insegnano gli studi sui Rottweiler

Marco Andreoli di Marco Andreoli

Classe 1999, ho studiato Storia alla Statale di Milano. Dal 2021 scrivo per diverse testate, dal calcio dilettantistico per Sprint e Sport, alla cronaca nazionale per Il Giornale d'Italia, mantenendo anche un focus particolare sugli Esteri.

Roma, 26 novembre 2025 – Un recente studio pubblicato su Scientific Reports ha rivelato un sorprendente legame tra la conservazione dell’attività ormonale delle gonadi (testicoli e ovaie) e la prevenzione della fragilità tipica dell’età avanzata. La ricerca, condotta su esemplari di Rottweiler tra i più longevi al mondo, suggerisce che il segreto della loro durata di vita superiore alla media potrebbe risiedere proprio nel mantenimento della funzionalità di questi organi.

Lo studio sull’invecchiamento eccezionale dei Rottweiler

Il progetto, denominato Exceptional Aging in Rottweilers Study, si propone di individuare i fattori biologici, genetici e ambientali che permettono ad alcuni cani di questa razza di superare la longevità media del 30%, raggiungendo un’età paragonabile a centenari umani. L’indagine ha evidenziato che i maschi che avevano perso precocemente la funzione testicolare mostravano un rischio di mortalità significativamente più elevato durante la fase di fragilità senile.

Al contrario, gli animali che avevano mantenuto attiva più a lungo la produzione di ormoni sessuali attraverso le gonadi mostravano una maggiore resistenza agli effetti debilitanti della fragilità. Questo aspetto suggerisce che la funzionalità endocrina degli organi sessuali rivesta un ruolo cruciale nel rallentare il declino fisiologico associato all’invecchiamento.

Il ruolo delle gonadi nell’invecchiamento: cosa insegnano gli studi sui Rottweiler
Il ruolo delle gonadi nell’invecchiamento: cosa insegnano gli studi sui Rottweiler

Implicazioni per la medicina veterinaria e la geroscienza

I risultati ottenuti potrebbero avere importanti ricadute non solo nel campo della medicina veterinaria — ad esempio, invitando a riconsiderare le pratiche di castrazione precoce che potrebbero compromettere la salute a lungo termine degli animali — ma anche nel settore della geroscienza. Questa disciplina, che studia i meccanismi dell’invecchiamento, potrebbe trarre spunto dalle evidenze per approfondire come la perdita prematura della funzionalità delle gonadi incida negativamente sulla capacità degli organismi anziani di resistere alla fragilità.

David Waters, coordinatore della ricerca, ha sottolineato l’importanza di preservare l’integrità dell’asse ipotalamo-ipofisi-gonadi (HPG), un sistema neuroendocrino che regola la produzione degli ormoni sessuali. Mantenere attivo questo asse potrebbe contribuire a stabilizzare l’ambiente ormonale interno, riducendo così l’impatto negativo della fragilità sull’aspettativa e sulla qualità di vita in età avanzata.

Lo studio apre nuove prospettive per approcci terapeutici mirati a prolungare la funzionalità endocrina e a migliorare la resilienza degli organismi durante l’invecchiamento, sia in ambito veterinario che umano.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Cucinare almeno una volta a settimana riduce il rischio di demenza: lo studio
  • articolo 2 di 4
    Trapianti e donazioni di organi, 2025 anno record: Italia leader in Europa
  • articolo 3 di 4
    Epatite A a Napoli, “Al Cotugno 54 ricoveri, nessun caso grave”
  • articolo 4 di 4
    Ospedali in emergenza: “Sovraffollamento in oltre metà dei reparti”
fine elenco

Articoli recenti

  • Caso Keu, Morrone: “Non potrà mai più verificarsi, ma mai abbassare la guardia”
  • Milano, Luiss Business School inaugura la sua nuova sede
  • Concluso il restauro del tabernacolo di via dell’Agnolo a Firenze
  • Papa Leone commissaria l’ospedale di Padre Pio: cosa succederà?
  • Matteotti, lo scranno vuoto alla Camera e la polemica sulle assenze

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming