Cesare Cremonini ha eseguito ieri sera a Londra tutti gli 11 brani di Amateur davanti ai duemila spettatori dell’O2 Shepherd’s Bush Empire, esaurito per la presentazione dal vivo del disco. Alla serata ha partecipato anche la comunità italo-londinese, nel teatro a ovest della capitale britannica che ha ospitato grandi nomi della musica.
Per il cantautore bolognese, 46 anni, il progetto d’ispirazione rock segna una discontinuità rispetto al proprio percorso ed è una sfida descritta come «un nuovo debutto». Rivolgendosi alla platea, Cesare Cremonini ha raccontato: «È la prima volta in 27 anni di carriera che presento un album dal vivo. La più forte emozione di sempre».
I duetti e gli omaggi a Lou Reed e John Lennon
Ad accompagnarlo c’era un gruppo di musicisti anglosassoni e italiani, con il sassofonista Donny McCaslin, già al fianco di David Bowie per Blackstar. Tre canzoni del nuovo lavoro sono state eseguite con gli ospiti annunciati: Salmo ha duettato nel brano Amateur, Fabri Fibra nel singolo Paparazzi e Malika Ayane in Cose molto piccole.
La collaborazione con Malika Ayane è proseguita anche in uno dei due brani fuori programma: Walk on the wild side, un omaggio a Lou Reed. Verso la fine della serata Cremonini ha poi reso omaggio a John Lennon con Stand by me. Per questa esecuzione ha lasciato il pianoforte e la chitarra e si è cimentato al sassofono accanto a McCaslin.
Sul palco è apparso anche Sig, il polistrumentista e alter ego con la testa nascosta in un teschio dorato, simbolo dell’immagine del nuovo disco.
Tra gli ospiti in galleria c’era Elisa, ringraziata tra le ovazioni del pubblico per il suo contributo come coautrice di Cavalli da corsa. I cori hanno accolto anche Valentino Rossi, che ha cantato con la platea il ritornello di Stand by me. Alla serata erano presenti inoltre Paolo Di Canio e Stefano Domenicali, patron della Formula 1.
Il documentario sulla registrazione nello Studio 13
Sky, che ha affiancato l’evento nella comunicazione, proseguirà la collaborazione con Cremonini – Amateur Forever. Il documentario diretto da Pepsy Romanoff sarà proposto prossimamente in esclusiva su Sky e sarà disponibile online soltanto su NOW.
Il progetto affronta la nascita del disco dopo le diverse fasi della carriera del cantautore: l’esordio diciottenne nei Lùnapop alla fine degli anni Novanta, il percorso da autore negli anni Duemila con una sensibilità vicina alla musica indipendente e gli spettacoli negli stadi. Al centro c’è il rapporto tra l’uomo e l’artista dopo i traguardi raggiunti.
Per raccontare la lavorazione dell’album, il regista e creativo Pepsy Romanoff, da tempo legato al mondo della musica, ha raggiunto Cremonini a Londra, nello Studio 13 di Damon Albarn, dove ha documentato le registrazioni.
