Le piogge torrenziali hanno colpito da ieri il sud della provincia di Valencia e il nord di Alicante, in Spagna, provocando esondazioni e allagamenti e lasciando centinaia di persone intrappolate nelle abitazioni. A causare le precipitazioni è stata la Dana Adam, una depressione isolata in quota.
Il fiume Girona è esondato all’altezza di Els Poblets. Secondo l’agenzia meteorologica valenciana Avemet, gli accumuli di pioggia hanno raggiunto i 700 millimetri nell’area di Forna e Pego e i 600 millimetri a Oliva, Villalonga e nella Vall d’Ebo.
Una donna è morta ieri sulla spiaggia di Sagunto a causa del temporale.
Me manda mi amigo Ernest Parra estas imágenes de Oliva
Tened cuidado https://t.co/Rm0laVXq2T— Carlos Aimeur Urios (@CarlosAimeur) October 19, 2026
Dana Adam a Valencia, evacuati oltre duemila dai campeggi in fuga
A Oliva, località turistica sul litorale, sono state evacuate 2mila persone da sette campeggi, secondo la sindaca Yolanda Pastor.
Un altro centinaio di persone ha dovuto lasciare un campeggio allagato a Xabia. Gli evacuati sono stati trasferiti in una struttura di accoglienza predisposta dal Comune e dalla Croce Rossa.
L’allerta e l’obbligo di restare in casa
L’agenzia meteorologica spagnola Aemet ha diramato l’allerta rossa per le forti precipitazioni nella regione orientale di Valencia. La Generalitat Valenciana ha dichiarato il livello di emergenza 2 nelle aree di Safor, in provincia di Valencia, e Marina Alta, in provincia di Alicante.
Alle 7 del mattino è stato inviato un messaggio Es-Alert di livello rosso, corrispondente al massimo rischio di inondazioni. L’avviso chiedeva alla popolazione di allontanarsi dai fiumi e dai torrenti.
Le autorità hanno disposto il confinamento obbligatorio nelle località costiere del sud di Valencia e del nord di Alicante. La delegata del governo nella Comunità Valenciana, Pilar Bernabé, ha descritto come «completamente allagata» la fascia costiera dal sud di Gandia fino a Oliva. «Le ordinanze di confinamento non sono raccomandazioni, sono obbligatorie», ha avvertito su X, chiedendo di rispettarle «per facilitare i soccorsi».
Le strade impraticabili ostacolano i soccorsi
Numerose strade sono state interrotte e alcuni mezzi dei vigili del fuoco sono rimasti bloccati nell’acqua. Le autorità stanno predisponendo interventi di soccorso con elicotteri per raggiungere le zone isolate.
Per l’emergenza è stata mobilitata l’Unità militare di emergenza dell’esercito spagnolo (Ume). Il presidente del governo spagnolo, Pedro Sanchez, ha scritto su X: «L’unità militare dell’esercito è già dispiegata per collaborare con i servizi di emergenza. E sta lavorando al salvataggio di persone in zone di difficile accesso».
Sanchez ha definito la situazione «molto complicata», «soprattutto sul litorale a sud di Valencia e a nord di Alicante, per le intense piogge delle ultime ore». Il premier ha invitato la popolazione a «evitare ogni spostamento e a restare nelle zone alte», oltre a «seguire le informazioni dei canali ufficiali di emergenza».
