Traffico in tilt nel Casertano per la protesta degli autotrasportatori contro il caro carburante. La mobilitazione, che coinvolge diverse aree del Mezzogiorno, sta provocando pesanti ripercussioni sulla viabilità, in particolare nei pressi del casello autostradale di Caserta Sud, Chiaianiello e lungo i principali collegamenti tra l’A1 Milano-Napoli e l’A30 Caserta-Salerno. Al centro della protesta c’è soprattutto l’impennata del prezzo del gasolio, che sta mettendo in difficoltà imprese e lavoratori del settore. Gli autotrasportatori chiedono interventi immediati per contenere i costi e un tetto massimo al prezzo del carburante, ritenuto indispensabile per garantire la sostenibilità economica delle attività. «Non ce la facciamo più», è il senso della protesta: il rincaro del diesel, denunciano i lavoratori, assorbe una quota sempre maggiore dei ricavi, rendendo sempre più difficile coprire le spese e continuare a lavorare. Alla crisi del settore si somma quella del costo della vita, con il peso crescente delle spese quotidiane e dei costi necessari per mandare avanti le attività. Per i camionisti, il rischio è che il rincaro del carburante finisca per rendere economicamente insostenibili anche le consegne, con conseguenze sull’intera filiera della distribuzione.