Le autorità spagnole hanno rimosso l’ultimo grande accampamento di migranti a Ceuta, l’enclave spagnola in territorio nordafricano, in vista della visita di re Felipe VI e della regina Letizia, prevista per martedì. L’operazione è stata documentata dai giornalisti dell’Agence France-Presse presenti sul posto, a due giorni dall’arrivo dei sovrani.
Migranti trasferiti nei centri di accoglienza
L’intervento è iniziato poco dopo le 8 di domenica 11 ottobre, quando agenti di polizia affiancati da militari hanno raggiunto il lungomare di El Guano. Qui centinaia di migranti avevano trovato riparo in sistemazioni di fortuna, dopo che altri accampamenti erano già stati smantellati sulle spiagge vicine. Le persone presenti sono state fatte salire sugli autobus e trasferite nei centri di accoglienza, mentre le squadre incaricate delle pulizie intervenivano sul lungomare e sulla spiaggia. Alcuni migranti, nel tentativo di evitare il trasferimento, sono invece scappati verso le colline circostanti.
L’ondata di arrivi dal Marocco e la crisi politica
Il campo era nato dopo l’afflusso eccezionale di oltre 70.000 persone provenienti dal vicino Marocco, registrato il 30 e il 31 luglio. Si era trattato di un’ondata di arrivi senza precedenti: la maggior parte dei migranti era rientrata in territorio marocchino nel giro di pochi giorni, mentre migliaia di persone erano rimaste a Ceuta, dormendo per strada o sulle spiagge.
Re Felipe VI e la regina Letizia in visita a Ceuta martedì
La visita dei sovrani a Ceuta è in programma per martedì e viene organizzata in coordinamento con il governo spagnolo. La crisi migratoria provocata dall’improvviso afflusso di persone, durante il quale decine di migranti hanno perso la vita, aveva già avuto pesanti ripercussioni sul piano politico e diplomatico, innescando una crisi a Madrid e forti tensioni tra i Paesi dell’Unione europea.
