Trasporti, attività scolastiche, uffici pubblici e raccolta dei rifiuti potrebbero subire rallentamenti oggi, mercoledì 14 ottobre, in Toscana, a causa dello sciopero generale regionale indetto dalla Cgil. La mobilitazione interessa lavoratori del settore pubblico e privato e nasce dalla contestazione dei cosiddetti Pacchetti Sicurezza del governo, oltre che dalla solidarietà alle persone finite a giudizio dopo una manifestazione sulla Palestina. A Firenze sono previste possibili ripercussioni sui servizi comunali, mentre per treni e autobus sono già state comunicate le modalità di adesione e alcune fasce orarie da tenere presenti.
Perché è stato proclamato lo sciopero del 14 ottobre
La protesta sindacale punta a difendere il diritto di manifestare e le libertà costituzionali, messe in discussione, secondo la Cgil, dalle nuove disposizioni in materia di sicurezza. Un altro motivo della mobilitazione è la solidarietà alle persone citate a giudizio in seguito al corteo contro il genocidio in Palestina del 3 ottobre 2025. Proprio mercoledì 14 ottobre è fissata l’udienza predibattimentale per gran parte degli interessati.
Rossano Rossi, segretario generale della Cgil Toscana, ha ribadito la contrarietà del sindacato alla possibilità che le manifestazioni pacifiche vengano trattate come questioni di ordine pubblico. “Quando si colpisce il diritto di manifestare di alcuni, si mette in discussione la libertà di tutti”, ha dichiarato, assicurando sostegno alle persone coinvolte. Rossi ha richiamato anche i casi di Massa e di altri territori della regione, tra cui Pisa, sostenendo che il dissenso politico e sociale non debba trasformarsi in un motivo per perseguire chi protesta pacificamente. La Cgil precisa che l’iniziativa non è diretta contro la magistratura, ma contro gli effetti delle norme sulla sicurezza, ritenute restrittive per gli spazi di espressione del dissenso.
Autobus di Autolinee Toscane, gli orari dello sciopero del 14 ottobre
Il servizio urbano ed extraurbano di Autolinee Toscane potrebbe registrare cancellazioni e ritardi in tutta la regione. L’adesione allo sciopero da parte della Filt Cgil prevede quattro ore di astensione dal lavoro, con modalità differenti in base alla mansione. Per il personale viaggiante la protesta è prevista dalle 8.20 alle 12.20. Impiegati e operai, compresi gli addetti alle biglietterie, potranno invece aderire nelle ultime quattro ore del proprio turno.
L’effettiva regolarità delle corse dipenderà dal numero di lavoratori che parteciperanno alla mobilitazione. Per conoscere eventuali modifiche e verificare la situazione delle singole linee, è opportuno consultare gli aggiornamenti pubblicati sui canali ufficiali di Autolinee Toscane.
Treni, stop dalle 9 alle 17 e nessuna fascia di garanzia
Possibili disagi anche per chi si sposta in treno. Mercoledì 14 ottobre il personale interessato allo sciopero regionale potrà astenersi dal lavoro dalle 9 alle 17, con conseguenze sui collegamenti e possibili cancellazioni o variazioni dei convogli. La mobilitazione coinvolge il personale della Regione Toscana del Gruppo Fs Italiane e di Italo.
Le modifiche alla circolazione potrebbero verificarsi anche a ridosso dell’inizio e della fine dello sciopero. Per questa agitazione non sono previste fasce orarie di garanzia, un elemento da considerare soprattutto per chi deve raggiungere il lavoro o ha appuntamenti programmati. Prima di partire, i passeggeri sono quindi invitati a controllare lo stato del proprio collegamento attraverso i siti e i canali digitali delle compagnie ferroviarie, oppure a rivolgersi al personale di assistenza e alle biglietterie.
Raccolta dei rifiuti, Plures Alia assicura i servizi essenziali
Per quanto riguarda l’igiene urbana, Plures Alia ha annunciato che durante lo sciopero saranno garantite le prestazioni minime essenziali nei 65 Comuni serviti nelle province di Firenze, Prato e Pistoia. La società ha precisato che verranno rispettati i servizi previsti dalla normativa e dagli accordi sindacali nazionali, anche in presenza di adesioni alla protesta. Dal giorno successivo saranno inoltre messe in atto le misure necessarie per ripristinare la piena operatività nel più breve tempo possibile.
Comune di Firenze, possibili rallentamenti negli uffici aperti al pubblico
La mobilitazione potrebbe incidere anche sulle attività degli sportelli comunali di Firenze, con attese più lunghe o ritardi nell’erogazione dei servizi. Il Comune ha segnalato alcune aperture garantite per biblioteche e strutture del settore Eventi, Biblioteche e Archivi. Nel dettaglio, le biblioteche Palagio di Parte Guelfa, Thouar, Luzi, Pieraccioni, Villa Bandini, Buonarroti e Orticoltura saranno aperte dalle 14 alle 19. A BiblioteCaNova Isolotto i servizi saranno disponibili dalle 14.30 alle 20, mentre la Biblioteca delle Oblate resterà accessibile dalle 16 alle 23.
Per le biblioteche del Galluzzo e De André è prevista l’erogazione dei servizi dalle 11 alle 13. La Biblioteca dei Ragazzi sarà aperta dalle 16.30 alle 18.30, mentre la Biblioteca Leonardo da Vinci garantirà il servizio dalle 9 alle 12. Non sarà invece assicurata per l’intera giornata l’attività del Punto di lettura Luciano Gori. Il Bibliobus è attualmente fuori servizio per un guasto: se il mezzo tornerà operativo, le attività saranno garantite dalle 16 alle 19 nelle fermate previste. All’Archivio Storico, infine, la sala di consultazione sarà accessibile al pubblico dalle 11.30 alle 14.
Per gli altri uffici e servizi comunali, la possibilità di usufruire regolarmente delle prestazioni dipenderà dall’adesione dei dipendenti allo sciopero. Anche in questo caso, prima di recarsi agli sportelli è consigliabile verificare eventuali comunicazioni aggiornate del Comune.
