I ladri hanno sottratto tra domenica notte e lunedì mattina la copertina in bronzo realizzata da Salvador Dalí per il Libro dell’Apocalisse, custodita nel Centro d’Arte Contemporanea di Issoire, nel dipartimento francese del Puy-de-Dome. A riferire il furto è stato Le Figaro.
Le indagini sono state affidate alla brigata investigativa della gendarmeria di Clermont-Ferrand. La procura della stessa città ha definito l’opera “eccezionale” e di “grande valore”.
Il progetto editoriale di Joseph Foret per Salvador Dalí Apocalypse Issoire
L’Apocalypse nacque da un progetto ideato nel 1958 dall’editore Joseph Foret e ispirato all’Apocalisse di San Giovanni. Alla realizzazione del volume collaborarono alcuni tra i più importanti artisti e scrittori del Novecento, tra cui Jean Cocteau, Bernard Buffet e Jean Giono.
Il contributo di Dalí fu una copertina monumentale, decorata con oro, pietre preziose e conchiglie. Il suo peso è di circa 150 chilogrammi, a fronte dei 210 dell’intero volume: negli anni Sessanta era considerato il libro più costoso e pesante al mondo. La copertina è ritenuta un pezzo unico, di altissimo valore artistico.
Dalle mostre internazionali al museo privato di Issoire
L’opera fu esposta in quasi 150 mostre internazionali tra gli anni Sessanta e Settanta. In seguito andò perduta per un certo periodo, prima di essere conservata in Svizzera e poi acquistata da collezionisti giapponesi.
Nel 2003 a rilevarla fu Christian Karoutzos, imprenditore e restauratore d’arte di Issoire, che aveva deciso di esporla nel suo museo privato.
Il sindaco di Issoire, Bertrand Barraud, ha parlato di una perdita “inestimabile”. Il primo cittadino ha sottolineato che il proprietario è profondamente sconvolto per la scomparsa di un’opera che considera un autentico patrimonio culturale francese.
