Una densa colonna di fumo e fiamme è stata segnalata nei pressi dell’aeroporto di Riad dopo una forte esplosione avvertita nella notte. Lo hanno riferito residenti contattati dall’agenzia France Presse. Il contesto resta teso mentre la regione vive un’escalation di incidenti e attacchi.
Il Jerusalem Post, attraverso il proprio canale X, ha citato un testimone che avrebbe visto una grande colonna di fumo levarsi vicino allo scalo. L’indicazione riguarda le immediate adiacenze dell’aeroporto della capitale saudita.
Allerta dopo esplosione Riad Iran e impatto sullo scalo di Riad
La protezione civile saudita ha diramato un’avvertenza alla popolazione in relazione all’esplosione. Per ora non risultano morti o feriti. In parallelo, sulle possibili ripercussioni operative, l’agenzia iraniana Tasnim ha riferito: «Rapporti provenienti dall’Arabia Saudita segnalano gravi disagi e la paralisi dei sistemi di navigazione all’aeroporto internazionale di Riad, in seguito a un attacco nel Paese».
Gli attacchi degli Houthi contro infrastrutture civili ed energetiche continuano a colpire il Paese e alimentano l’incertezza. Da qui l’attenzione massima sulle infrastrutture sensibili, a partire dallo scalo della capitale.
Esecuzione in Iran e contesto regionale
In Iran, la magistratura ha comunicato l’esecuzione di Hossein Pedaran, accusato di aver fornito ai servizi di intelligence israeliani informazioni su siti missilistici. «È stata eseguita la pena di morte nei confronti di Hossein Pedaran, che aveva fornito al Mossad informazioni su siti missilistici nella provincia di Isfahan», si legge nella nota ufficiale. L’organo giudiziario non ha precisato la data dell’arresto né quella del processo.
Secondo quanto riportato, le accuse si inseriscono nel quadro della guerra che coinvolge gli Stati Uniti e Israele contro la Repubblica islamica. Nel contesto regionale, l’Arabia Saudita è coinvolta in una crisi militare con gli Houthi, gruppo filo-iraniano che si oppone al governo dello Yemen.
