alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Lega: “Subito 10mila militari per estendere Strade Sicure”

Secondo quanto sottolineato dalla Lega, attualmente sono 61 i capoluoghi di provincia che non sono ancora interessati dal presidio armato dei militari

12 Settembre 2026 (Ultima modifica il 12 Settembre 2026 | 15:00)
Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Segui alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Il logo della Lega

Il logo della Lega | Alanews.it

Alessandro Bolzani di Alessandro Bolzani

Mi chiamo Alessandro Bolzani e sono nato a Vigevano nel 1991. Sono un giornalista pubblicista e dal 2018 collaboro con l'agenzia media Alanews, per la quale ho curato la realizzazione di articoli per importanti realtà editoriali. Sono appassionato di scrittura creativa e nel 2024 ho pubblicato il romanzo urban fantasy "Cronache dei Mondi Connessi - I difensori del parco" con la casa editrice PAV Edizioni. Alcuni dei miei scritti sono stati pubblicati anche sulla rivista Weirdbreed.

La Lega chiede al governo di ampliare rapidamente l’operazione Strade Sicure, aumentando il numero dei militari impegnati nel presidio del territorio. Il partito di Matteo Salvini ha depositato una risoluzione che sarà votata nei prossimi giorni e propone di portare a 10mila gli uomini e le donne in divisa destinati alla sicurezza di strade, piazze e stazioni italiane.

“Ancora 61 capoluoghi senza presidio”

Secondo quanto sottolineato dalla Lega, attualmente sono 61 i capoluoghi di provincia che non sono ancora interessati dal presidio armato dei militari. L’estensione dell’operazione, sostiene il partito, consentirebbe di aumentare la sicurezza in numerose città con una spesa di 109 milioni di euro all’anno. La proposta punta quindi a rafforzare la presenza dei militari sul territorio, intervenendo anche nei capoluoghi che oggi non rientrano nel dispositivo di Strade Sicure.

Strade Sicure, la posizione della Lega: “Inspiegabile rinviare ancora”

La Lega considera difficile da giustificare un ulteriore rinvio della misura. “Sarebbe inspiegabile da parte della maggioranza rinviare ancora una scelta che può essere operativa fin dai prossimi giorni”, afferma il partito nella nota. La risoluzione depositata dal partito sarà sottoposta al voto nei prossimi giorni e impegna il governo, secondo la proposta, a rafforzare ed estendere l’operazione fino a raggiungere quota 10mila militari.

“La spesa coperta da tre giorni di profitti di una banca”

Per sostenere la proposta, la Lega richiama anche il costo dell’intervento. Secondo il partito, i 109 milioni di euro annui necessari per l’estensione potrebbero essere coperti dai profitti realizzati in appena tre giorni da una grande banca italiana.

Il partito di Salvini lega quindi la richiesta di rafforzamento di Strade Sicure alla possibilità di sostenere la spesa senza un impatto particolarmente significativo, ribadendo la necessità di rendere operativa la misura in tempi rapidi.

Verso l’esame della risoluzione della Lega

Potrebbe arrivare martedì un primo passo verso la ripresa dell’esame della risoluzione della Lega su “Strade sicure”. L’ufficio di presidenza della commissione Difesa dovrebbe infatti affrontare la questione della calendarizzazione del testo, che il partito di Matteo Salvini chiede con insistenza già prima della pausa estiva. La nota diffusa oggi punta anche a sollecitare gli alleati del centrodestra sulla ripresa dell’iter.

Il possibile compromesso nel centrodestra

Secondo quanto riferiscono fonti parlamentari, non è escluso che all’interno della maggioranza si stia lavorando a una soluzione di compromesso sul contenuto della risoluzione. Il testo impegna attualmente il governo “ad assumere iniziative al fine di aumentare il numero dei militari del contingente Strade Sicure”, con l’obiettivo di rafforzare i presidi nelle città, ai confini, nelle stazioni ferroviarie e nei siti e luoghi sensibili.

L’operazione “Strade sicure” è stata avviata il 4 agosto 2008, durante il quarto governo Berlusconi, quando Ignazio La Russa era ministro della Difesa. Il provvedimento prevedeva la possibilità di impiegare personale militare delle Forze Armate per specifiche ed eccezionali esigenze di prevenzione della criminalità nelle aree metropolitane o densamente popolate.

Le tensioni sulla presenza dei militari

Lo scorso anno il tema aveva alimentato una polemica all’interno della maggioranza, dopo che l’attuale ministro della Difesa Guido Crosetto aveva sottolineato la necessità di “aumentare le forze di polizia per riportare i militari al loro lavoro originario”. Pochi giorni dopo era stata presentata alla Camera la risoluzione della Lega, firmata da tutti i deputati del gruppo e depositata dal deputato Eugenio Zoffili.

A gennaio Crosetto aveva poi annunciato di aver chiesto il rifinanziamento di “Strade sicure”. Parallelamente, da alcuni mesi il governo sta lavorando alla reintroduzione dei Carabinieri ausiliari, figura scomparsa con la fine della leva obbligatoria nel 2005, che dovrebbero progressivamente sostituire il contingente di circa 6.800 militari impegnati nell’operazione. Le Forze Armate, inoltre, non dispongono delle stesse funzioni e garanzie delle forze dell’ordine.

L’iter della risoluzione in commissione

La risoluzione della Lega è stata illustrata il 21 gennaio 2026 in commissione Difesa. Dopo quella seduta, il testo è stato discusso soltanto un’altra volta, il 29 aprile, quando l’esame è stato rinviato a una data ancora da fissare.

In quell’occasione il sottosegretario alla Difesa Matteo Perego aveva ricordato che “Strade Sicure” coinvolge circa 6.000 militari in 48 province e presso circa 1.000 siti sensibili, ai quali si aggiungono altri 800 militari impiegati nel dispositivo “Stazioni Sicure”.

Perego aveva inoltre evidenziato “l’importanza dell’operazione e il sostegno del Governo al rafforzamento del dispositivo, anche attraverso un maggiore coinvolgimento dell’Arma dei Carabinieri”. L’obiettivo indicato dal sottosegretario è favorire nel tempo un progressivo riorientamento delle risorse militari verso attività più coerenti con la loro funzione primaria e con i compiti propri dello strumento militare. Un processo che dovrebbe essere sostenuto anche dall’incremento previsto di circa 12.000 unità dei Carabinieri, destinate ad assicurare il presidio del territorio attraverso professionisti dedicati.

Per approfondire: Strade Sicure, Crosetto annuncia: “Ho chiesto il rifinanziamento”

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Manovra, verso un vertice lunedì con Meloni e Giorgetti: il punto
  • articolo 2 di 4
    Caro carburanti, camionisti in protesta al Sud: presidi da Calabria a Sicilia
  • articolo 3 di 4
    Trump sospende sanzioni e i dazi del Graham Act contro la Russia. Mosca: “Storico”, Zelensky furioso
  • articolo 4 di 4
    Papa Leone XIV lascia l’ospedale Gemelli: è diretto in Vaticano
fine elenco

Articoli recenti

  • Abbraccio Schlein-Conte al termine del discorso di Landini a piazza del Popolo
  • Schlein: “Se vince Meloni spese militari al 5%, con noi quella sanitaria al 7%”
  • Conte: “Sull’ex Ilva Taranto vuole un segno forte dalla politica”
  • Conte: “Meloni vada a casa, usiamo i soldi del riarmo per le famiglie”
  • Roma, in migliaia in piazza con Cgil per lavoro, pace e Costituzione
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • La Redazione
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Codice Etico alanews su utilizzo AI
  • Come funziona alanews Checked
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming