alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Canton Ticino, esplosione nella centrale del Ritom: due operai trovati morti

L'esplosione è avvenuta tra le 9.30 e le 10 a Piotta, nella frazione di Quinto. Una delle vittime aveva 55 anni; in corso l'inchiesta per stabilirne le cause

9 Settembre 2026
Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Segui alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Canton Ticino, esplosione nella centrale del Ritom: due operai trovati morti

Vigili del fuoco e polizia locale | Via X @PMTerredargine

Giulia Camuffo di Giulia Camuffo

Classe 2003, Veneta trapiantata a Milano. Ho studiato Relazioni Internazionali e iniziato a scrivere documentando le manifestazioni sul territorio Lombardo. Collaboro con l’agenzia Alanews e con il magazine indipendente Scomodo.

Nella mattinata del 9 settembre 2026, un’esplosione ha colpito la vecchia centrale idroelettrica del Ritom, a Piotta, frazione del comune di Quinto, nel Canton Ticino. Nell’incidente sono morti due operai che si trovavano al lavoro all’interno dell’impianto. La deflagrazione, avvenuta intorno alle 9.30, ha provocato anche ingenti danni alla struttura.

Canton Ticino, morti due operai nell’esplosione alla centrale del Ritom

Una delle vittime è un 55enne cittadino svizzero domiciliato nel Luganese. Per il secondo operaio sono ancora in corso le procedure di riconoscimento formale. I soccorsi sono intervenuti immediatamente, ma per i due lavoratori non c’è stato nulla da fare.

Inizialmente, alla Centrale comune d’allarme (Cecal) era stata segnalata la presenza di un incendio all’interno dell’edificio. Sul posto sono quindi arrivati gli agenti della Polizia cantonale, i vigili del fuoco di Biasca, dell’Alta Leventina e di Bellinzona, insieme ai soccorritori di Tre Valli Soccorso e della Rega. I pompieri hanno lavorato per spegnere le fiamme e mettere in sicurezza l’area. È stato inoltre richiesto l’intervento del Care Team per fornire sostegno psicologico alle persone coinvolte.

Le cause dell’esplosione e l’esatta dinamica dell’incidente non sono ancora state accertate. Secondo quanto riportato da La Regione, tra le ipotesi al vaglio ci sarebbe un possibile problema a un convertitore di frequenza, dispositivo che consente lo scambio di energia tra la rete ferroviaria delle FFS e quella dell’Azienda elettrica ticinese. Al momento, tuttavia, non esiste una conferma ufficiale che sia questa l’origine della deflagrazione. L’inchiesta sull’incidente è coordinata dalla procuratrice pubblica Valentina Tuoni.

Centrale del Ritom, il cantiere per il nuovo impianto da 350 milioni di franchi

L’incidente si è verificato nel complesso della vecchia centrale del Ritom, mentre nell’area sono in corso i lavori legati alla realizzazione del nuovo impianto idroelettrico. Il progetto, avviato nel 2018, prevede un investimento complessivo di circa 350 milioni di franchi e, secondo il cronoprogramma aggiornato di Ritom SA, l’entrata in esercizio è prevista nel 2027.

La centrale storica venne realizzata dalle Ferrovie Federali Svizzere nel 1921 e produce energia alla frequenza utilizzata per la trazione ferroviaria sulla linea del Gottardo. Il 1917, indicato in alcune ricostruzioni, si riferisce invece alla costruzione della prima diga e all’inizio dello sfruttamento delle acque del lago Ritom per la produzione idroelettrica.

Il nuovo impianto nasce da un accordo tra Ferrovie Federali Svizzere, Cantone Ticino e Azienda Elettrica Ticinese e punta a sostituire e potenziare l’infrastruttura storica. Intanto, dopo l’incidente del 9 settembre, l’area interessata dalla deflagrazione resta al centro degli accertamenti per stabilire cosa abbia provocato l’esplosione costata la vita ai due lavoratori.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Svizzera, il popolo boccia la stretta sulla neutralità: avrebbe limitato la cooperazione con la NATO
  • articolo 2 di 4
    Svizzera, online il dossier segreto su Josef Mengele: 217 pagine sugli anni della fuga
  • articolo 3 di 4
    Maria Spinelli, oltre 500 persone ai funerali dell’italiana uccisa al rave in Svizzera
  • articolo 4 di 4
    Sparatoria al rave in Svizzera: l’aggressore era noto per problemi psichici
fine elenco

Articoli recenti

  • Abbraccio Schlein-Conte al termine del discorso di Landini a piazza del Popolo
  • Schlein: “Se vince Meloni spese militari al 5%, con noi quella sanitaria al 7%”
  • Conte: “Sull’ex Ilva Taranto vuole un segno forte dalla politica”
  • Conte: “Meloni vada a casa, usiamo i soldi del riarmo per le famiglie”
  • Roma, in migliaia in piazza con Cgil per lavoro, pace e Costituzione
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • La Redazione
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Codice Etico alanews su utilizzo AI
  • Come funziona alanews Checked
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming