È stato un pomeriggio di grande partecipazione quello vissuto a Città Sant’Angelo, dove centinaia di persone si sono raccolte per l’ultimo saluto a Maria Spinelli, la 22enne abruzzese morta durante una sparatoria in Svizzera. A rendere ancora più particolare il momento sono stati i palloncini bianchi e la musica techno che hanno accompagnato l’arrivo del feretro nella Collegiata di San Michele.
L’ultimo saluto a Maria Spinelli
Oltre 500 persone hanno assistito alle esequie della giovane, uccisa lo scorso 29 agosto ad Aarau, in Svizzera, mentre partecipava a un rave party. Maria Spinelli è stata raggiunta da un unico colpo di fucile durante la sparatoria che ha sconvolto la manifestazione. La notizia della sua morte ha colpito profondamente anche la comunità di Città Sant’Angelo, che si è stretta intorno alla famiglia nel giorno dei funerali.
Palloncini bianchi e musica techno
L’arrivo della bara alla Collegiata di San Michele è stato accompagnato da musica techno e palloncini bianchi, elementi scelti per ricordare la giovane e il contesto nel quale si trovava quando è stata uccisa. Nel caldo pomeriggio di inizio settembre, numerose persone hanno seguito la cerimonia anche dall’esterno della chiesa, non riuscendo a entrare nell’edificio per la grande partecipazione.
Gli amici con le maglie dedicate a Maria Spinelli
Tra i presenti c’erano anche gli amici della 22enne, arrivati in chiesa indossando maglie bianche con la fotografia di Maria Spinelli. Un modo per mantenere vivo il ricordo della giovane e accompagnarla simbolicamente nel suo ultimo viaggio. Sulla bara marrone erano stati invece deposti numerosi petali di rose bianche, mentre la comunità angolana continuava a riunirsi intorno alla famiglia per dare l’ultimo saluto alla ragazza.
La tragedia ad Aarau durante il rave
Maria Spinelli è morta il 29 agosto ad Aarau, nel corso di una sparatoria avvenuta durante un rave party. La giovane è stata colpita da un solo proiettile di fucile e non è sopravvissuta alle ferite riportate. A distanza di pochi giorni dalla tragedia, il suo feretro è tornato nella città abruzzese, dove più di cinquecento persone hanno partecipato alle esequie e centinaia di altre hanno seguito la cerimonia dall’esterno della Collegiata di San Michele.
