La caccia all’uomo avviata dopo la sparatoria al rave di Aarau ha portato a un arresto. La polizia cantonale di Argovia ha fermato nella notte tra domenica 30 e lunedì 31 agosto, poco prima dell’una, un cittadino svizzero di 43 anni, ritenuto sospettato di essere il responsabile dell’attacco costato la vita alla 22enne italiana Maria Spinelli. Gli investigatori stanno ora cercando di ricostruire con precisione la dinamica della sparatoria, il contesto in cui è maturata e il possibile movente.
Il 43enne fermato durante la caccia all’uomo
L’uomo è stato rintracciato nel corso delle operazioni avviate dalle forze dell’ordine dopo gli spari al rave. Una volta individuato, è stato arrestato con l’accusa di aver commesso il crimine. La polizia cantonale di Argovia ha fatto sapere che, al momento, sta lavorando sull’ipotesi che abbia agito da solo.
Gli inquirenti non hanno però ancora fornito ulteriori dettagli sul fermo né sulla posizione dell’indagato. Le verifiche dovranno stabilire se gli elementi raccolti finora siano compatibili con questa ricostruzione e permettere di chiarire tutti gli aspetti ancora oscuri della vicenda.
La sparatoria durante il rave ad Aarau
L’attacco è avvenuto nella notte tra sabato e domenica ad Aarau, nel canton Argovia, durante un rave al quale partecipavano circa 3.500 persone. In mezzo alla folla sono stati esplosi diversi colpi d’arma da fuoco. Il bilancio è stato pesante: Maria Spinelli, cittadina italiana di 22 anni, è morta, mentre altre cinque persone sono rimaste ferite.
Secondo le informazioni diffuse dalle autorità, nessuno degli altri feriti sarebbe in pericolo di vita. L’intervento dei soccorsi e delle forze dell’ordine ha permesso di prestare assistenza alle persone coinvolte e di avviare le operazioni necessarie per mettere in sicurezza l’area.
Le indagini sul movente
L’arresto del 43enne rappresenta un passaggio importante per l’inchiesta, ma non chiude le indagini. La polizia sta lavorando sulla sequenza esatta degli avvenimenti e vuole soprattutto comprendere cosa abbia portato alla sparatoria.
Tra gli elementi ancora da chiarire ci sono quindi il contesto dell’attacco e il possibile movente. Gli investigatori dovranno inoltre verificare la ricostruzione secondo cui il sospettato avrebbe agito da solo, attraverso gli accertamenti e gli elementi probatori raccolti durante le indagini.
Attesa per le nuove informazioni della polizia
La polizia cantonale di Argovia ha annunciato una conferenza stampa sull’arresto, prevista per le 14. Sarà l’occasione per fornire eventuali ulteriori informazioni sul fermo e sugli sviluppi dell’inchiesta, nei limiti di quanto potrà essere reso pubblico in questa fase.
