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Burnham dà il via libera agli Storm Shadow prodotti in Ucraina

La decisione consentirà a Ucraina e Francia di avviare la produzione e l'assemblaggio di questi sistemi direttamente sul territorio ucraino, con l'obiettivo di impiegarli contro la Russia

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Andy Burnham, politico britannico, cammina con raccoglitore sottobraccio

X@warintel4u

Alessandro Bolzani di Alessandro Bolzani

Mi chiamo Alessandro Bolzani e sono nato a Vigevano nel 1991. Sono un giornalista pubblicista e dal 2018 collaboro con l'agenzia media Alanews, per la quale ho curato la realizzazione di articoli per importanti realtà editoriali. Sono appassionato di scrittura creativa e nel 2024 ho pubblicato il romanzo urban fantasy "Cronache dei Mondi Connessi - I difensori del parco" con la casa editrice PAV Edizioni. Alcuni dei miei scritti sono stati pubblicati anche sulla rivista Weirdbreed.

Il sostegno britannico a Kiev compie un nuovo passo sul fronte militare. Durante la sua prima visita ufficiale in Ucraina, il premier britannico Andy Burnham ha annunciato l’autorizzazione alla consegna a Kiev dei progetti riservati dei missili a lungo raggio Storm Shadow. La decisione consentirà a Ucraina e Francia di avviare la produzione e l’assemblaggio di questi sistemi direttamente sul territorio ucraino, con l’obiettivo di impiegarli contro la Russia. Londra, attraverso una nota del governo, ha ribadito inoltre il proprio sostegno “al 100%” all’Ucraina.

Burnham respinge le accuse di Mosca

La scelta britannica ha provocato una reazione da parte del Cremlino. Il portavoce di Vladimir Putin, Dmitry Peskov, aveva accusato il Regno Unito di contribuire a un’escalation del conflitto attraverso l’iniziativa sugli Storm Shadow, sostenendo che Londra stesse di fatto gettando benzina sul fuoco. Interpellato dai giornalisti durante la visita nella capitale ucraina, Burnham ha respinto l’accusa con una domanda: “Chi ha appiccato il fuoco? Questa è la domanda, no?”, richiamando così la responsabilità russa per l’invasione dell’Ucraina.

Il paragone con la guerra contro il nazismo

Nel corso delle celebrazioni per il 35esimo anniversario dell’indipendenza ucraina, Burnham ha pronunciato un discorso davanti alla cattedrale di Santa Sofia a Kiev, nel quale ha accostato la resistenza dell’Ucraina all’attuale aggressione russa alla lotta combattuta dal Regno Unito contro la Germania nazista.

Il premier britannico ha assicurato che Londra continuerà a sostenere Kiev nonostante quelle che ha definito “inaccettabili minacce russe”, descrivendo l’Ucraina come la prima linea nella difesa della sicurezza dell’intero continente europeo.

Burnham: “La Russia ha fallito”

Parlando dalla piazza di Santa Sofia, tra gli applausi dei presenti, Burnham ha sottolineato come i tentativi russi di mettere fine all’indipendenza ucraina vadano avanti da trent’anni senza aver raggiunto il loro obiettivo. Secondo il premier, le azioni di Mosca avrebbero anzi contribuito a rafforzare il Paese, che oggi ha definito “una democrazia viva” con prospettive positive per il futuro.

Burnham ha poi evocato il ruolo storico del Regno Unito nella difesa della libertà durante il XX secolo, mettendolo in parallelo con quello che, a suo giudizio, l’Ucraina sta svolgendo nel XXI secolo: “Il Regno Unito ha tenuto viva la fiamma della libertà del XX secolo, voi lo avete fatto nel XXI”.

Più aiuti militari contro i missili russi

Il premier britannico ha inoltre promesso che il sostegno alla resistenza ucraina continuerà attraverso la Coalizione dei Volenterosi. Burnham ha dichiarato di essere determinato a garantire a Kiev l’assistenza militare necessaria, specificando che l’aiuto non riguarderà soltanto la difesa aerea. L’obiettivo, ha spiegato, sarà anche quello di mettere l’Ucraina nelle condizioni di intercettare e distruggere i missili russi prima che vengano lanciati, rafforzando così le capacità di difesa del Paese.

Gli Storm Shadow prodotti direttamente in Ucraina

L’autorizzazione sui progetti riservati rappresenta quindi un ulteriore elemento della strategia britannica di sostegno a Kiev. Con l’accesso ai disegni del sistema missilistico, Ucraina e Francia potranno avviare linee di assemblaggio degli Storm Shadow in territorio ucraino, creando una capacità produttiva più vicina al teatro di guerra.

La decisione arriva mentre Londra insiste sulla necessità di mantenere il sostegno militare a Kiev nonostante le minacce e le critiche provenienti da Mosca. Burnham, nella sua visita, ha quindi collegato direttamente la nuova iniziativa industriale alla volontà britannica di restare al fianco dell’Ucraina e di contribuire alla sua capacità di difendersi dall’invasione russa.

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