La lotta contro gli incendi che da giorni stanno colpendo la Spagna assume sempre di più una dimensione europea. Dalla Germania è partito nella mattinata di giovedì 30 luglio un convoglio di vigili del fuoco specializzati nella gestione degli incendi boschivi, chiamati a sostenere le squadre spagnole impegnate nelle aree più colpite dalle fiamme.
Incendi in Spagna, il convoglio tedesco diretto a Zamora
L’unità è composta da 56 operatori provenienti dai corpi dei vigili del fuoco di Bonn, Düsseldorf, Leverkusen, Königswinter e Ratingen, nella Renania Settentrionale-Vestfalia. A loro si aggiungono personale della Bassa Sassonia, esperti dell’organizzazione di soccorso @fire e una squadra della Johanniter-Unfall-Hilfe incaricata della logistica e dell’approvvigionamento.Il convoglio viaggia con 21 veicoli e tre rimorchi e dovrebbe raggiungere sabato la provincia di Zamora, nel nord-ovest della Spagna, vicino al confine con il Portogallo. Il compito preciso delle squadre verrà definito insieme alle autorità locali una volta raggiunta la zona operativa. Non si tratta quindi di vigili del fuoco già impegnati sul fronte delle fiamme, ma di un contingente in trasferimento verso uno dei territori interessati dagli incendi.
L’intervento è stato richiesto dalle autorità spagnole attraverso il Meccanismo di protezione civile dell’Unione europea, lo strumento che permette agli Stati membri di chiedere rapidamente mezzi, personale e competenze specializzate agli altri Paesi.
Nei giorni scorsi Bruxelles aveva già mobilitato per la Spagna sei aerei provenienti da Grecia, Italia e Turchia, oltre a 134 operatori e 41 veicoli messi a disposizione dal Portogallo. Anche il servizio satellitare europeo Copernicus è stato attivato per fornire mappe delle aree interessate e sostenere le operazioni sul territorio.
La Spagna affronta almeno dieci incendi attivi
La situazione rimane critica in diverse aree del Paese. Almeno dieci incendi risultano ancora attivi, con i roghi più preoccupanti segnalati nelle province di Castellón, Zamora e León. Oltre 1.300 persone sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni, mentre il caldo estremo, la vegetazione secca e il vento continuano a complicare le operazioni di spegnimento.Il primo ministro Pedro Sánchez ha definito la situazione “estrema”, mentre gli incendi stanno interessando anche altri Paesi dell’Europa meridionale, tra cui Francia e Grecia. Secondo la Commissione europea, le evacuazioni provocate dalle fiamme in Francia e Spagna hanno coinvolto complessivamente più di 300mila persone. Per il modulo della Renania Settentrionale-Vestfalia si tratta del quinto intervento internazionale.
L’unità, registrata dal Land nel 2019 nell’ambito del sistema europeo di protezione civile, era già stata impiegata in Grecia, Francia, Spagna e, nel maggio 2026, nei Paesi Bassi. Il nuovo dispiegamento conferma quanto la gestione degli incendi boschivi sia ormai diventata una questione che supera i confini nazionali.
