L’Italia manterrà ancora per 15 giorni i controlli alle frontiere aeree e marittime con la Spagna. La decisione è stata presa nella mattina di oggi, martedì 15 settembre, dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che ha informato la Commissione europea e gli altri ministri dell’Interno dell’Unione attraverso una comunicazione ufficiale.
La decisione del Viminale
La proroga è stata adottata dopo la riunione del Comitato analisi immigrazione e sicurezza delle frontiere, che si è svolta nella mattinata. Al termine delle verifiche è stata ritenuta necessaria la prosecuzione dei controlli già introdotti alle frontiere con la Spagna. Il provvedimento riguarda in particolare i collegamenti aerei e marittimi tra i due Paesi e resterà in vigore per altri 15 giorni.
“Elevati profili di rischio per la sicurezza”
Alla base della decisione, secondo quanto comunicato dal Viminale, ci sono ancora “elevati profili di rischio per la sicurezza interna”. Le autorità italiane ritengono quindi necessario mantenere temporaneamente le verifiche nonostante il quadro previsto dall’area Schengen.
Il ministero dell’Interno segnala inoltre un possibile rischio legato a eventuali infiltrazioni terroristiche. È questo uno degli elementi considerati nelle valutazioni che hanno portato alla nuova proroga dei controlli alle frontiere con la Spagna.
La comunicazione alla Commissione europea
La decisione è stata comunicata formalmente dal ministro Piantedosi alla Commissione europea e ai suoi omologhi degli altri Paesi dell’Unione. La proroga è dunque legata alle valutazioni effettuate dalle autorità italiane sulla situazione di sicurezza e sui rischi ancora presenti.
