alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Morte di Abderrahim Fakir, perché il legale chiede di togliere l’indagine alla Polizia

L'avvocato Fabio Anselmo Anselmo ha precisato che la richiesta di affidare l'inchiesta a un altro corpo investigativo non rappresenta una sfiducia generalizzata verso le forze dell'ordine

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Fonti Preferite
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Il luogo in cui è morto Abderrahim Fakir

Il luogo in cui è morto Abderrahim Fakir | ANSA/SARA FERRARI – Alanews.it

Alessandro Bolzani di Alessandro Bolzani

Mi chiamo Alessandro Bolzani e sono nato a Vigevano nel 1991. Sono un giornalista pubblicista e dal 2018 collaboro con l'agenzia media Alanews, per la quale ho curato la realizzazione di articoli per importanti realtà editoriali. Sono appassionato di scrittura creativa e nel 2024 ho pubblicato il romanzo urban fantasy "Cronache dei Mondi Connessi - I difensori del parco" con la casa editrice PAV Edizioni. Alcuni dei miei scritti sono stati pubblicati anche sulla rivista Weirdbreed.

Le indagini sulla morte di Abderrahim Fakir, il 42enne deceduto il 19 luglio nel quartiere Pilastro di Bologna durante un fermo di polizia, continuano a far discutere. L’avvocato della famiglia, Fabio Anselmo, ha reso noto di aver chiesto alla Procura che gli accertamenti non siano svolti dalla Polizia di Stato, ma vengano affidati a un diverso corpo investigativo, richiamando i principi stabiliti dalla Corte europea dei diritti dell’uomo e denunciando quello che definisce un clima condizionato da pressioni politiche.

Caso Fakir, il richiamo alla sentenza della Corte europea

Attraverso un messaggio pubblicato sui social, il legale ha spiegato che la richiesta si fonda su una decisione della Corte europea dei diritti dell’uomo del 15 gennaio 2025. Secondo quanto ricordato da Anselmo, quando i fatti da accertare coinvolgono appartenenti alle istituzioni o alle forze dell’ordine, le indagini dovrebbero essere affidate a un’autorità realmente indipendente, priva di rapporti gerarchici o operativi con gli agenti interessati. Per questo motivo la difesa dei familiari di Fakir ha chiesto che l’inchiesta venga seguita da un organismo diverso rispetto a quello di appartenenza dei poliziotti coinvolti nel fermo.

Le indagini sulla morte di Fakir

L’inchiesta aperta dalla Procura di Bologna è stata affidata alla Squadra Mobile. Fin dall’inizio, però, la scelta era stata contestata dall’avvocato Anselmo, che aveva espresso dubbi sull’opportunità di far svolgere gli accertamenti alla stessa forza di polizia coinvolta nella vicenda. Al momento risultano iscritte sei persone nel registro preliminare: i due agenti intervenuti durante il fermo e quattro soccorritori della Croce Rossa che prestarono assistenza a Fakir.

Le critiche sulle pressioni politiche

Nel suo intervento, il legale sostiene inoltre che la richiesta nasce anche alla luce delle “fortissime pressioni politiche” che, a suo dire, sarebbero state esercitate sulla Questura di Bologna. Anselmo afferma che ministri ed esponenti della maggioranza si sarebbero recati negli uffici incaricati delle indagini, esprimendo pubblicamente valutazioni favorevoli agli agenti quando gli accertamenti erano ancora nelle fasi iniziali.

Secondo il legale, tali prese di posizione sarebbero state accompagnate dall’assenza di manifestazioni di vicinanza nei confronti di Fakir e dei suoi familiari, contribuendo a creare un contesto non compatibile con la serenità che dovrebbe caratterizzare un’inchiesta così delicata.

I precedenti dei casi Cucchi e Aldrovandi

Anselmo ha precisato che la richiesta di affidare l’inchiesta a un altro corpo investigativo non rappresenta una sfiducia generalizzata verso le forze dell’ordine. A sostegno della sua posizione ha ricordato il caso di Stefano Cucchi, sottolineando come l’accertamento della verità e dei successivi depistaggi sia stato possibile anche grazie al lavoro svolto dalla Squadra Mobile di Roma, nei confronti della quale la famiglia Cucchi e i suoi legali hanno sempre espresso gratitudine.

L’avvocato ha però evidenziato che ogni vicenda presenta caratteristiche proprie e va valutata singolarmente, richiamando anche il caso di Federico Aldrovandi. Secondo Anselmo, quella vicenda dimostra come omissioni e depistaggi nelle fasi successive a una morte possano rallentare per anni il percorso verso l’accertamento della verità.

“La credibilità delle istituzioni passa da indagini indipendenti”

Nelle conclusioni del suo intervento, il legale ribadisce che chiedere un organismo investigativo diverso non equivale a formulare accuse indiscriminate nei confronti della Polizia, ma rappresenta una misura di garanzia coerente con la giurisprudenza europea, che ritiene ancora più necessaria alla luce delle interferenze politiche denunciate. Per Anselmo, la fiducia nelle istituzioni si tutela assicurando indagini indipendenti, trasparenti e libere da qualsiasi pressione, evitando di anticipare giudizi o assoluzioni prima che gli accertamenti siano conclusi.

Potrebbe interessarti anche questo articolo: Fakir, perché l’avvocato Anselmo parla di un nuovo caso Aldrovandi? Il confronto tra le due storie

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Fakir, perché l’avvocato Anselmo parla di un nuovo caso Aldrovandi? Il confronto tra le due storie
  • articolo 2 di 4
    Fakir, nuovo video choc: la chiazza di sangue sotto la testa mentre era ancora legato
  • articolo 3 di 4
    Caso Fakir, dall’autopsia emergono segni di schiacciamento
  • articolo 4 di 4
    Caso Fakir, il legale della famiglia: “Possibile asfissia”. La difesa degli agenti: “Nessuna violenza”
fine elenco

Articoli recenti

  • Forza Italia: “La forza delle donne per la crescita della Campania”
  • Malagò annuncia: “Mancini è il nuovo Ct della Nazionale italiana”
  • Incendi in Francia, la battaglia dei vigili del fuoco contro le fiamme
  • Assalti ai cantieri Tav, la procura chiede il carcere per due giovani tedeschi arrestati
  • Centinaia di chat con Claude finite online su motori di ricerca
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming