alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Hezbollah: “Nessun disarmo finché continueranno attacchi israeliani in Libano”

Il segretario generale di Hezbollah ribadisce il legame tra la resistenza armata e la sicurezza del Libano, chiedendo lo stop alle operazioni israeliane e il ritiro dal Sud

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Fonti Preferite
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Hezbollah

Hezbollah | alanews.it

Marco Andreoli di Marco Andreoli

Classe 1999, ho studiato Storia alla Statale di Milano. Dal 2021 scrivo per diverse testate, dal calcio dilettantistico per Sprint e Sport, alla cronaca nazionale per Il Giornale d'Italia, mantenendo anche un focus particolare sugli Esteri.

28 dicembre 2025 – Naim Qassem, segretario generale di Hezbollah, ha rilasciato un discorso televisivo nel quale ha respinto fermamente le richieste di disarmo rivolte al movimento, sottolineando che tale richiesta è «illogica finché continueranno gli attacchi israeliani». Le parole di Qassem sono state riportate dall’agenzia L’Orient Le Jour.

Hezbollah e la resistenza armata: la posizione di Naim Qassem

Nel discorso, Qassem ha chiarito che il disarmo di Hezbollah sarebbe parte di un piano più ampio volto a «ritirare la potenza militare» del movimento e a indebolirne il potere economico e sociale. Egli ha indicato come obiettivi di questo piano anche la divisione interna tra Hezbollah e il Movimento Amal, l’alimentazione di discordie tra esercito, resistenza e popolo libanese, e il mantenimento dell’occupazione israeliana del Sud del Libano. Secondo Qassem, l’eventuale disarmo consentirebbe inoltre attacchi in tutto il Libano senza supervisione o responsabilità.

Il leader di Hezbollah ha quindi rivolto un appello a Israele affinché «cessi le sue aggressioni – via terra, mare e aria – e le attività di spionaggio», oltre a ritirarsi completamente dal territorio libanese, rilasciare i prigionieri e permettere l’avvio della ricostruzione, soprattutto nel Sud del Libano. Solo dopo questi passi, ha precisato, si potrà discutere di ulteriori fasi, incluso il disarmo.

Contesto regionale

Il rifiuto di Hezbollah di disarmarsi si inserisce in un contesto di forte tensione regionale. Negli ultimi mesi Israele ha intensificato gli attacchi alle infrastrutture iraniane, colpendo siti nucleari e militari, e l’Iran ha risposto con attacchi missilistici contro Israele. Il conflitto ha provocato centinaia di morti e feriti ed è accompagnato da un aumento delle tensioni lungo il confine libanese, dove Hezbollah continua a mantenere una presenza militare significativa.

Hezbollah, nato negli anni ’80 come milizia sciita e oggi anche partito politico, mantiene una posizione centrale nella politica e nella sicurezza del Libano, con un’ala militare che rappresenta una delle più potenti nella regione, sostenuta dall’Iran. La sua strategia di resistenza contro Israele e il suo rifiuto di disarmarsi finché persistono le aggressioni si riflettono nelle parole di Qassem, che evidenziano come la questione del disarmo rimanga strettamente legata agli sviluppi del conflitto con Israele e alla sicurezza del Libano meridionale.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Cisgiordania, coloni israeliani incendiano ristorante: danni per 290mila euro
  • articolo 2 di 4
    Bandiera di Hezbollah in corteo, scatta la perquisizione a Milano: indagata una 34enne
  • articolo 3 di 4
    Hamas: “Attacco a Siria per espandere Israele, necessario fermare questo mito”
  • articolo 4 di 4
    Israele riconosce il genocidio armeno: perché lo scontro con la Turchia entra in una nuova fase
fine elenco

Articoli recenti

  • Albania, la rivoluzione dei fenicotteri è alla 42esima giornata
  • Piero Pelù sul palco dei Litfiba: “Vallo a prendere tu lo scalpo di quella testa di ca*o di Trump” | VIDEO
  • Milo Infante, il retroscena sull’addio alla Rai e le scuse ad Alberto Stasi: “Mi sento in colpa”
  • Tragedia sul circuito di Brno, morti due piloti dopo un incidente in gara
  • Chi sono i lavoratori più sfruttati a Milano: dal food delivery al settore della moda
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming