Eros Ramazzotti è stato operato alle corde vocali e ha annunciato lo stop al tour attraverso le storie dei suoi profili social. L’intervento, ha scritto, «è andato bene», ma il medico gli ha prescritto un programma di riabilitazione che lo renderà indisponibile per le prove. La tappa nordamericana, che avrebbe dovuto prendere il via da Toronto il 16 ottobre, e le successive date in Stati Uniti, Canada e America Latina sono dunque rinviate al 2027.
Il messaggio pubblicato sui profili social
Nella comunicazione pubblicata nelle sue storie il cantante ha ringraziato i follower per i messaggi di affetto e vicinanza e ha spiegato le ragioni del forfait. «L’intervento alle corde vocali è andato bene. Vi ringrazio tutti per i messaggi di affetto e vicinanza che mi avete inviato», ha scritto, aggiungendo che il percorso di riabilitazione imposto dal medico non gli permetterà di essere pronto per le prove e per la partenza delle date previste.
Le date rinviate e i territori coinvolti
Lo stop al tour riguarda la leg nordamericana del “Una Storia Importante World Tour”, che secondo il piano doveva iniziare a Toronto il 16 ottobre con tappe a Boston, New York, Chicago, Miami e Los Angeles. Dopo il circuito negli Stati Uniti e in Canada, il calendario prevedeva poi appuntamenti in America Latina, con date in Messico, Colombia, Cile e Brasile. Tutte queste date vengono posticipate: il cantante ha indicato che per quelle performance «dovremo aspettare il 2027».
Il programma di riabilitazione e la riprogrammazione
Nel messaggio Ramazzotti ha precisato che il medico gli ha imposto un programma di riabilitazione vocale e che, per rispettarlo, è necessario rinviare le prove e la partenza per le tournée all’estero. Il percorso terapeutico e i tempi di recupero sono stati indicati come incompatibili con il calendario delle prove e con le trasferte previste nei prossimi mesi; per questo motivo l’artista ha deciso, insieme al team, di rimandare gli impegni dal vivo.
Il rinvio al 2027 comporterà la riprogrammazione delle singole date e la riorganizzazione logistica dei concerti nelle diverse città citate. Nel post Ramazzotti ha rivolto un ringraziamento ai fan per il sostegno ricevuto e ha chiuso il messaggio con un appello di fiducia: «Ci incontreremo più forti e uniti di prima. LOVE».
2027 è il riferimento temporale indicato per la ripresa delle esibizioni originariamente in programma: la decisione lascia aperta la possibilità di nuove comunicazioni sul calendario non appena il recupero vocale e la valutazione medica lo consentiranno.
