alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Siria, Sharaa: “Con Israele nessuna pace, solo intesa su sicurezza”

Il leader siriano interviene all’ONU: trattative in corso per il ritiro delle truppe israeliane e la tutela della sovranità siriana, focus sulle tensioni regionali

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Fonti Preferite
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Ahmed al-Sharaa

Ahmed al-Sharaa | Photo by Syrian Ministry of Information licensed under CC BY 3.0 (https://creativecommons.org/licenses/by/3.0/deed.en) - Alanews.it

Marco Andreoli di Marco Andreoli

Classe 1999, ho studiato Storia alla Statale di Milano. Dal 2021 scrivo per diverse testate, dal calcio dilettantistico per Sprint e Sport, alla cronaca nazionale per Il Giornale d'Italia, mantenendo anche un focus particolare sugli Esteri.

New York, 24 settembre 2025 – In un contesto di forte tensione e incertezze nel Medio Oriente, il leader siriano Ahmad Sharaa, noto anche come al-Jolani, ha chiarito oggi la natura dell’intesa in fase di definizione con Israele, sottolineando che si tratta di un accordo di sicurezza e non di un accordo di pace. Le sue dichiarazioni sono state rilasciate a margine dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York, durante un incontro con la stampa.

Negoziati per un accordo di sicurezza graduale

Secondo Sharaa, il negoziato con Israele procede per fasi graduali e attualmente si è nella prima fase, che prevede il rientro delle truppe israeliane dietro la linea dell’armistizio del 1974, stabilita dopo la Guerra di Ottobre del 1973. Questa linea rappresenta, di fatto, un confine di sicurezza e non una soluzione definitiva al conflitto.

Da quando è cambiato il potere in Siria lo scorso 8 dicembre, le forze israeliane hanno ampliato la loro presenza sul territorio siriano, occupando nuove aree sul Golan e arrivando fino alla periferia di Damasco, controllando anche una zona nella valle del fiume Yarmuk, affluente del Giordano. Su questo punto, Sharaa ha dichiarato che le trattative per l’accordo di sicurezza sono in una fase avanzata, con l’obiettivo condiviso di rispettare la sovranità siriana e di rassicurare le preoccupazioni israeliane in materia di sicurezza.

Possibili sviluppi futuri e posizione siriana

Sharaa ha precisato che, se questo primo accordo di sicurezza dovesse funzionare e Israele rispettasse gli impegni presi, si potrebbe poi discutere di altre questioni, fra cui lo status delle Alture del Golan, territorio siriano occupato illegalmente da Israele dal 1967 e annesso unilateralmente nel 1981. Tale annessione non è riconosciuta dalla comunità internazionale, fatta eccezione per il riconoscimento statunitense avvenuto nel 2019 durante il primo mandato di Donald Trump.

Il leader siriano ha inoltre affermato che nel lungo termine non si esclude la possibilità di discutere di rapporti diplomatici con Israele, ribadendo però che la Siria non intende rappresentare una minaccia per nessuno. Ha infine sottolineato la necessità di ascoltare le piazze arabo-islamiche, profondamente scosse dall’attuale situazione a Gaza.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Cisgiordania, coloni israeliani incendiano ristorante: danni per 290mila euro
  • articolo 2 di 4
    Esplosione in un locale nel centro di Damasco: almeno 4 morti e diversi feriti
  • articolo 3 di 4
    Hamas: “Attacco a Siria per espandere Israele, necessario fermare questo mito”
  • articolo 4 di 4
    Israele riconosce il genocidio armeno: perché lo scontro con la Turchia entra in una nuova fase
fine elenco

Articoli recenti

  • Ordinanza anti-caldo, rider Deliveroo e Glovo in presidio con NIdiL CGIL a Milano
  • Mollicone (FdI): “Gualtieri ha fatto il bello con i fondi PNRR”
  • Roma, Lollobrigida: “Accordo sui poteri tradito dalla sinistra, Gualtieri è rimasto in silenzio”
  • Rauti (FdI): “Candidatura a sindaca senza fondamento”
  • Rai, la rivoluzione transmediale di Ciannamea: la nuova programmazione digital tra il ritorno de Il Collegio e il debutto di FOMO
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming