Milano, 1 maggio 2026 – Migliaia di persone hanno partecipato al corteo del Primo Maggio, partito da corso Venezia e giunto in piazza della Scala. Vittorio Sarti, segretario generale UILM Lombardia, ha sottolineato l’importanza di un lavoro dignitoso, sicuro e non precario, chiedendo la riduzione della precarietà, la sicurezza nei luoghi di lavoro e l’eliminazione dei “contratti pirata”. Sul Decreto Lavoro 2026, ha espresso un giudizio positivo, mentre il presidente di ANPI Milano, Primo Minelli, ha criticato il decreto per non garantire pienamente la dignità salariale e lavorativa. Il corteo ha affrontato anche il tema dell’impatto dell’intelligenza artificiale sui lavoratori, con l’appello a governare questa tecnologia in modo umano.





