San Giuliano Terme (Pisa), 1 maggio 2026 – Un aggiornamento dalla Regione Toscana fornisce una panoramica sull’incendio che sta interessando il Monte Faeta. La superficie colpita dalle fiamme è stimata intorno agli 800 ettari, con un perimetro di circa 17 chilometri. Nonostante un lieve miglioramento della situazione, le operazioni di spegnimento continuano con grande attenzione.
Gli interventi in corso sul Monte Faeta
Questa mattina, durante un sorvolo effettuato dai tecnici regionali antincendi boschivi, è stato rilevato che il perimetro del rogo è contenuto per circa il 60%. Tuttavia, sono ancora presenti numerosi focolai attivi, alimentati da fenomeni di spotting ravvicinato, che mantengono la situazione in evoluzione. Il vento ha soffiato con intensità moderata nelle prime ore della giornata, consentendo alle decine di squadre di volontari e operai forestali del sistema Aib toscano di intervenire in condizioni relativamente più favorevoli rispetto ai giorni precedenti. Dal tardo mattino, però, il vento ha iniziato ad intensificarsi, come previsto dagli analisti della Regione, specializzati nel monitoraggio delle condizioni meteoclimatiche, e ciò ha richiesto un rafforzamento delle strategie di spegnimento, in particolare sul consolidamento dei tratti più esposti del perimetro per contenere il rischio di ripresa del fuoco.
Le dichiarazioni di Eugenio Giani
Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, presente ad Asciano, nel comune di San Giuliano Terme dove è stato allestito il centro di coordinamento dei soccorsi, ha commentato: «Il vento, spostandosi a grecale, si dirige verso la parte superiore del crinale e noi continuiamo a vigilare con l’impiego di quattro elicotteri, mentre i Canadair operano sul versante lucchese, dove la situazione è sotto controllo». Sul versante pisano sono state danneggiate almeno quattro abitazioni, ma fortunatamente non si registrano feriti. Giani ha definito le condizioni meteorologiche «indecifrabili» per i cambiamenti repentini rispetto alle previsioni, pur mantenendo un moderato ottimismo sulla direzione dei venti, che non favorirebbero una discesa del fuoco verso Asciano. Insieme al presidente erano presenti l’assessora regionale Alessandra Nardini e i consiglieri regionali pisani del centrosinistra, a testimonianza della forte collaborazione istituzionale in questa fase di emergenza.






