Roma, 7 marzo 2026 – Sit-in davanti all’ambasciata iraniana a Roma, organizzato da una decina di esponenti dell’Associazione dei giovani iraniani, per denunciare i crimini della dittatura religiosa e chiedere il riconoscimento internazionale della resistenza iraniana. Casalaf Shar ha sottolineato la recente formazione di un governo provvisorio da parte del Consiglio nazionale della resistenza iraniana, attivo dal 1981, e ha ricordato il massacro del 1988 con oltre 30mila prigionieri politici uccisi. Shar ha evidenziato la presenza di una vasta rete di resistenza pronta a rovesciare il regime senza interferenze esterne.





