New York, 2 maggio 2026 – L’Academy of Motion Picture Arts and Sciences ha annunciato una serie di nuove regole che rivoluzioneranno la prossima edizione degli Oscar 2027, con l’intento di adattarsi ai profondi cambiamenti del mondo del cinema e di regolamentare l’uso sempre più diffuso dell’intelligenza artificiale (IA) nel settore. Tra le novità più significative spiccano il divieto di utilizzo dell’IA per la scrittura dei copioni e la possibilità per attori di concorrere in più film nella stessa categoria nello stesso anno.
Oscar 2027, stop all’Intelligenza Artificiale nella creatività cinematografica
L’Academy ha deciso di puntare i riflettori su un tema molto dibattuto: il ruolo dell’intelligenza artificiale nella creazione artistica. Con le nuove norme, è stata tracciata una linea netta che vieta l’utilizzo dell’IA non solo per la creazione di attori sintetici, ma anche per la scrittura di sceneggiature generate da bot. “Saranno considerati ammissibili solo i ruoli interpretati da esseri umani con il loro consenso”, ha chiarito l’Academy, in un modo che mira a tutelare l’autenticità e la creatività umana nel cinema.
Questa decisione riflette un approccio più ampio di Hollywood verso le trasformazioni tecnologiche e sociali, sottolineando l’importanza di mantenere il contributo umano come elemento centrale nella produzione filmica.
Più film e candidature multiple: cambiamenti nelle categorie
Un’altra importante modifica riguarda la categoria del miglior film internazionale (non in lingua inglese), tradizionalmente limitata a una sola candidatura per paese. L’Academy ha superato questo vincolo introducendo la possibilità che più film di uno stesso paese possano concorrere, purché abbiano vinto un premio principale in uno dei sei festival cinematografici riconosciuti: Berlino, Busan, Cannes, Sundance, Toronto e Venezia.
Questa novità nasce dall’esperienza del film “Anatomia di una caduta” della regista francese Justine Triet, vincitore della Palma d’Oro a Cannes 2023 e premiato con l’Oscar per la miglior sceneggiatura originale nel 2024. Nel 2023, infatti, il film non poté concorrere agli Oscar come miglior film internazionale perché la Francia aveva scelto di candidare un altro titolo, limitando la possibilità di rappresentare degnamente la produzione artistica del paese.
Parallelamente, la nuova normativa consente agli attori di essere candidati nella stessa categoria e nello stesso anno per film diversi, un ritorno al passato che permette a star come Paul Mescal o Sebastian Stan di competere contemporaneamente per ruoli differenti.
Questi cambiamenti segnano un’evoluzione dell’Academy che tiene conto della complessità e della pluralità del panorama cinematografico contemporaneo, valorizzando diversità e innovazione senza rinunciare a regole che preservino la creatività umana e il merito artistico.






