Roma, 15 aprile 2026 – In una giornata di intensi incontri istituzionali, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avuto colloqui con importanti figure italiane tra cui il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il ministro della Difesa Guido Crosetto. Le conversazioni hanno toccato temi cruciali quali la cooperazione in ambito difensivo, la situazione geopolitica europea e la solidarietà energetica, ribadendo il forte sostegno italiano all’Ucraina nel contesto del conflitto con la Russia.
Zelensky in Italia: cooperazione sulla difesa e rafforzamento della sicurezza aerea
Nel corso dell’incontro con il ministro della Difesa Guido Crosetto, Zelensky ha messo in evidenza la disponibilità dell’Ucraina a collaborare nel settore della difesa, sia a livello bilaterale che multilaterale con i partner europei. È stato affrontato il tema del rafforzamento della difesa aerea, elemento cruciale data la continua minaccia rappresentata dagli attacchi russi, definiti dal presidente ucraino come “terrorismo quotidiano”.
“È importante rafforzare costantemente la difesa aerea ucraina con forniture tempestive di missili”, ha sottolineato Zelensky, che ha inoltre annunciato l’avanzamento nella preparazione dell’Accordo sui Droni, un progetto che mira a definire tutte le aree di cooperazione tecnologica e militare nel campo dei sistemi aerei senza pilota. Il presidente ha evidenziato un “potenziale significativo per un partenariato nella difesa” con l’Italia, ringraziando il Paese per il sostegno politico, militare e diplomatico fin dall’inizio dell’invasione russa.
Nel corso della visita, Zelensky ha ribadito la necessità di sviluppare sistemi di difesa antiaerea congiunti, “possiamo lavorare insieme per la produzione di questi sistemi di difesa antiaerea, ne abbiamo bisogno per evitare la normalizzazione degli attacchi russi” ha dichiarato, sottolineando il ruolo chiave della collaborazione industriale e tecnologica tra i due Paesi.
Dialogo con Mattarella e Meloni: solidarietà politica, energetica e strategica
L’incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha avuto luogo in un clima di “fermo e costante impegno” italiano a favore dell’Ucraina. I due leader hanno discusso della situazione della sicurezza in Ucraina, in Europa e nelle regioni del Medio Oriente e del Golfo.
Zelensky ha ringraziato Mattarella per il suo “incrollabile sostegno all’Ucraina e al nostro popolo”, evidenziando inoltre l’importanza di sviluppare un sistema di protezione comune in Europa. Tra i temi affrontati vi sono stati l’assistenza per la resilienza energetica dell’Ucraina, lo sblocco del pacchetto finanziario da 90 miliardi di euro destinato a Kiev, il ventesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia e i negoziati per l’adesione ucraina all’Unione Europea.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha sottolineato come l’Italia e l’Ucraina siano solidali con i Paesi del Golfo, impegnati a garantire la sicurezza regionale in un contesto di crisi internazionale. Meloni ha inoltre evidenziato la volontà di rafforzare la cooperazione difensiva tra le industrie italiane e ucraine, valorizzando l’esperienza maturata da Kiev sul campo.
Durante il colloquio, Zelensky ha espresso gratitudine per la leadership italiana, definendola un sostegno prezioso per l’Europa intera in un momento di crisi. “Sono grato per tutto l’aiuto dell’Italia: politico, in materia di sicurezza, economico e umanitario”, ha dichiarato il presidente ucraino.
Riconferme e impegni nelle relazioni bilaterali
Nel corso degli incontri, è stato ribadito l’impegno italiano a favore della pace, basata sul rispetto del diritto internazionale e della sovranità territoriale. La presidente Meloni ha confermato l’appoggio italiano all’ingresso dell’Ucraina nell’Unione Europea, mentre Mattarella ha espresso la vicinanza dell’Italia al popolo ucraino e la ferma posizione a sostegno del Paese.
Zelensky ha inoltre sottolineato l’importanza di un nuovo pacchetto di aiuti, definendo la collaborazione con l’Italia come un elemento essenziale per garantire sicurezza e stabilità in un contesto segnato da continue minacce. Nel complesso, gli incontri hanno rafforzato i legami tra Roma e Kiev, confermando l’Italia come un partner chiave nel sostegno politico, militare e umanitario all’Ucraina.






