Un nuovo episodio di violenza scuote la Turchia, dove una sparatoria all’interno di una scuola media ha causato vittime e numerosi feriti. Il fatto è avvenuto nel sud-est del Paese e arriva a poche ore da un altro attacco simile, alimentando forte preoccupazione per la sicurezza negli istituti scolastici.
Attacco in una scuola media: morti e feriti
La tragedia si è consumata nella provincia di Kahramanmaras, nel quartiere di Onikisubat, all’interno della scuola media Ayser Calik. Secondo le informazioni diffuse dai media locali e dall’emittente NTV, un individuo armato ha fatto irruzione nell’istituto aprendo il fuoco intorno alle 13:30, ora locale.
Il bilancio è pesante: almeno quattro persone hanno perso la vita e una ventina sono rimaste ferite. Tra le vittime figurano tre studenti e un’insegnante. Le condizioni di alcuni feriti destano particolare preoccupazione, con almeno quattro persone ricoverate in stato critico.
L’aggressore: uno studente della stessa scuola
Secondo quanto riferito dal prefetto locale, Mukerrem Unluer, l’autore dell’attacco sarebbe uno studente dell’istituto. Il giovane avrebbe sparato all’interno di due diverse aule, colpendo compagni e personale scolastico.
Le ricostruzioni indicano che l’assalitore sarebbe stato fermato grazie all’intervento del preside o di un insegnante, prima di essere consegnato alle forze dell’ordine. Successivamente è stato arrestato.
Il precedente del giorno prima
L’episodio arriva a distanza di appena un giorno da un altro attacco armato avvenuto sempre nel sud-est della Turchia. In quel caso, un uomo armato era entrato in una scuola superiore aprendo il fuoco e ferendo 16 persone, prima di togliersi la vita.
La successione ravvicinata di questi eventi solleva interrogativi sulla sicurezza nelle scuole e sulla gestione delle armi, mentre le autorità sono chiamate a fare luce sulle dinamiche e sulle eventuali connessioni tra i due episodi.






