Roma, 7 marzo 2026 – In un’intervista rilasciata al quotidiano spagnolo El Pais, l’ex presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi ha espresso un giudizio netto sull’attuale amministrazione americana guidata da Donald Trump e sulla posizione politica del premier spagnolo Pedro Sanchez.
Matteo Renzi critica l’amministrazione Trump ma condanna il populismo di Sanchez
Matteo Renzi ha dichiarato: “Penso il peggio possibile dell’amministrazione Trump, dell’ICE e dei dazi. Ma questo non può portarci alla posizione populista di Sanchez“. L’ex premier ha sottolineato l’importanza di una posizione ferma in politica estera, ricordando come “quando un missile di Hezbollah arriva in Europa o quando gli iraniani attaccano i nostri amici nel Golfo, non si può voltare dall’altra parte e dire che siamo neutrali“.
Pur esprimendo forti critiche verso la Casa Bianca, Renzi ha precisato: “A me Trump non piace, ma tra Khamenei e gli Stati Uniti io sto sempre dalla parte degli Stati Uniti“. Tuttavia, ha rimarcato anche le critiche rivolte all’amministrazione americana: “Critico la Casa Bianca quando lascia le donne di Kabul nelle mani dei talebani“.

Difesa dei diritti delle donne iraniane e afghane
Nel suo intervento, Matteo Renzi ha inoltre evidenziato la necessità di difendere i diritti delle donne nei Paesi a rischio: “Credo che sia di sinistra dire che le donne iraniane hanno il diritto di tornare a indossare la minigonna. Considero inaccettabile che, in nome dell’odio verso Trump, si ignorino le donne di Kabul o di Teheran“.
Queste parole arrivano in un contesto politico internazionale complesso, nel quale il leader di Italia Viva mantiene una linea critica ma equilibrata, opponendosi sia alle derive populiste che all’inerzia diplomatica.
Matteo Renzi, senatore e figura di spicco della politica italiana, continua a mantenere un ruolo attivo nel dibattito pubblico europeo, con posizioni che riflettono sia la sua lunga esperienza politica sia una visione pragmatica delle sfide globali contemporanee.






