Al largo di Creta, nella notte del 30 aprile 2026, la Marina israeliana ha intercettato 21 navi della Global Sumud Flotilla. Secondo l’attivista Martina Comparelli, i militari hanno puntato laser e armi d’assalto semiautomatiche, ordinando ai partecipanti di mettersi a terra. Tony La Piccirella denuncia la presenza di centinaia di civili in acque internazionali e critica la reazione dei governi europei. Un’altra attivista a bordo della nave Holy Blue rassicura sulle condizioni dei partecipanti.





