Chi siamo
Redazione
giovedì 23 Aprile 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Politica

Decreto sicurezza, convocato per domani il Cdm: le critiche delle opposizioni

Il Consiglio dei ministri si riunisce per discutere le norme sui rimpatri volontari assistiti, mentre l'opposizione critica il decreto sicurezza

by Federico Liberi
23 Aprile 2026
Decreto sicurezza

Decreto sicurezza | Pixabay @Photo_Beto - alanews

Decreto sicurezza, il conto alla rovescia è cominciato: domani Palazzo Chigi riunirà il Consiglio dei ministri, subito dopo il voto finale alla Camera. Al centro della discussione, un nodo cruciale: le norme sui rimpatri volontari assistiti. La battaglia sul decreto sicurezza non accenna a placarsi, anzi. Tra polemiche e tensioni, il tema della sicurezza continua a incendiare il dibattito politico italiano, restando uno degli argomenti più spinosi e divisivi del momento.

Decreto sicurezza: domani il Cdm

Il Consiglio dei ministri si riunirà a Palazzo Chigi dopo il voto definitivo sulla legge sicurezza alla Camera. L’attenzione sarà tutta sulle misure urgenti per regolamentare i rimpatri volontari assistiti di cittadini stranieri, una questione che già fa discutere e dividere la politica. La presidenza del Consiglio ha confermato con una nota tempi e argomenti della seduta.

Questa riunione rappresenta una tappa decisiva per il pacchetto sicurezza voluto dall’esecutivo. L’obiettivo dichiarato è snellire le procedure di rimpatrio, ma senza perdere di vista l’ordine pubblico e la legalità. La norma sarà centrale per definire i rapporti tra giustizia, forze dell’ordine e operatori coinvolti nelle pratiche di rimpatrio.

Schlein: “La norma sui rimpatri è una forzatura sulla professione degli avvocati”

Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, ha attaccato duramente la norma che riguarda i rimpatri volontari assistiti, definendola una “forzatura istituzionale incredibile”. Durante la trasmissione “Piazzapulita” su La7, Schlein ha detto che questa regola piega la professione legale al ruolo di esecutore delle scelte del governo, minando il rapporto di fiducia tra avvocati e assistiti e violando il diritto alla difesa previsto dalla Costituzione.

Ha poi ricordato come il governo abbia ignorato le osservazioni del Quirinale, approvando una norma incostituzionale poi modificata “due minuti dopo”. Schlein ha anche criticato l’azione del governo Meloni in materia di sicurezza, sottolineando il fallimento di quattro decreti consecutivi intitolati “decreto sicurezza” che non hanno risolto i problemi di fondo.

Salvini: “Decreto sicurezza legge entro domani, basta chiacchiere”

Dal governo arriva la conferma di Matteo Salvini, vicepremier e leader della Lega, che ha annunciato come il decreto sicurezza diventerà legge entro domani. In un messaggio registrato per “Dritto e Rovescio” su Rete4, Salvini ha definito il provvedimento “una realtà, non chiacchiere”.

Ha ribadito la volontà di accelerare le espulsioni, in particolare per minori stranieri coinvolti in baby gang e atti violenti. Salvini ha attaccato duramente i giovani di seconda generazione armati di coltelli o mazze da baseball, sostenendo che dovrebbero essere rimpatriati anziché ricevere accoglienza e sostegni economici in Italia. La sua posizione conferma la linea dura del governo contro la criminalità giovanile legata all’immigrazione.

Fratoianni: “Il decreto sicurezza è una forzatura incostituzionale”

Dalla sinistra arriva la condanna più netta con Nicola Fratoianni di Alleanza Verdi e Sinistra. In Aula, durante le dichiarazioni di voto, Fratoianni ha parlato di “catena infinita di forzature” e ha definito il decreto sicurezza “palesemente incostituzionale”.

Secondo lui, la maggioranza sta imponendo norme contrarie alla Costituzione, superando ogni limite e continuando a forzare la Carta. Il riferimento è anche alla recente discussione sulla riforma della giustizia e alla spinta verso un “premierato”. Fratoianni ha sottolineato non solo i problemi giuridici, ma anche la perdita di consenso del governo, attribuendo al pacchetto sicurezza un impatto negativo anche sul piano politico.

In arrivo un decreto correttivo: ecco cosa cambia sui rimpatri

Il governo si prepara a intervenire con un decreto correttivo dopo la conversione in legge del decreto sicurezza, per sistemare alcune disposizioni contestate e rispondere alle osservazioni del Quirinale. Tra le novità, il contributo di 615 euro previsto per chi segue la pratica del migrante verrà esteso anche ai casi in cui il rimpatrio volontario non si realizzi.

Inoltre, sarà ampliata la lista delle figure autorizzate a ricevere questo contributo: oltre agli avvocati, saranno inclusi mediatori culturali e operatori di organizzazioni non governative. Questa lista sarà definita con un decreto ministeriale che richiederà qualche mese per essere completato, seguendo i normali tempi burocratici.

Nel decreto correttivo si rivedrà anche la copertura finanziaria, inizialmente stimata in 246mila euro per il 2026 e 492mila euro per il 2027 e il 2028. L’obiettivo è risolvere le criticità emerse, trovando un equilibrio tra efficacia pratica e rispetto dei principi costituzionali.

Tags: Decreto SicurezzaUltim'ora

Related Posts

Morte avvelenate a Campobasso
Cronaca

Morte avvelenate a Campobasso: i risultati delle analisi

Femminicidio a Foggia
Cronaca

Femminicidio a Foggia: marito spara e uccide la moglie

Ranieri verso l'addio alla Roma
Calcio

Roma, Ranieri verso l’addio: ecco cosa sta succedendo

Morte di Domenico al Monaldi
Cronaca

Morte di Domenico al Monaldi: l’8 maggio nuovi interrogatori preventivi

Jasmine Paolini
Sport

Wta Madrid, Paolini supera Siegemund in rimonta e avanza al terzo turno

Reazione di Israele dopo le parole di Tajani sul Libano
Politica

Tajani: “Italia pronta a contribuire alla sicurezza dello Stretto di Hormuz con partner Ue”

Articoli recenti

  • Morte avvelenate a Campobasso: i risultati delle analisi
  • Femminicidio a Foggia: marito spara e uccide la moglie
  • Dl Sicurezza, sit-in a Roma contro la legge
  • Decreto sicurezza, convocato per domani il Cdm: le critiche delle opposizioni
  • Iran, Teheran annuncia: “Attivata la difesa aerea”. Israele smentisce: “Nessun attacco”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.