Milano, 23 febbraio 2026 – Si sono appena conclusi le XXV Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, un’edizione che ha visto il mondo sportivo e l’opinione pubblica internazionale rendere omaggio all’Italia per l’organizzazione e i risultati raggiunti. Dopo settimane di competizioni intense e un’attenta gestione logistica, il bilancio è largamente positivo, confermato dai commenti favorevoli di testate internazionali e dai messaggi di congratulazioni da parte di atleti e delegazioni straniere.
Un’edizione di successo per il modello delle Olimpiadi diffuse di Milano-Cortina
I Giochi Olimpici Invernali di Milano e Cortina, svolti dal 6 al 22 febbraio 2026, hanno rappresentato la prima edizione con due città ospitanti ufficiali, con gare distribuite tra Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige, in località come Rho, Assago, Bormio, Livigno, Predazzo, Rasun-Anterselva e Tesero. Questa formula, definita “Olimpiadi diffuse”, ha ricevuto ampi consensi.
Il Washington Post ha evidenziato come “l’idea più folle per una olimpiade alla fine pare aver funzionato“, definendo questa modalità come “l’onda del futuro“. Anche Le Figaro ha incluso l’organizzazione italiana tra i punti di forza della manifestazione, sottolineando il record di trenta medaglie conquistate dall’Italia, un risultato storico per il paese ospitante. Il quotidiano spagnolo El Pais ha riconosciuto che “l’Italia si è classificata quarta con 30 medaglie, un risultato senza precedenti per il Paese ospitante, che ha potuto godere di un’edizione dei Giochi senza intoppi“.
Riconoscimenti internazionali e apprezzamenti per l’ospitalità
Tra i messaggi più significativi vi è quello del Team USA, che sui social ha celebrato il successo nella disciplina dell’hockey su ghiaccio, che ha visto gli americani conquistare l’oro a 46 anni dall’ultima vittoria, ringraziando l’Italia “dalle cime delle Dolomiti al ghiaccio di Milano” per essere stati “i più incredibili padroni di casa“.
Il quotidiano sportivo francese L’Equipe ha sottolineato come le Olimpiadi di Milano-Cortina abbia inaugurato “una nuova era, quella di un nuovo modello per le Olimpiadi invernali, e anche quella di una nuova governance del CIO, con Kirsty Coventry alla guida“. I Giochi hanno visto anche la partecipazione di decine di osservatori francesi, interessati a studiare l’organizzazione in vista delle Olimpiadi invernali sulle Alpi francesi.
Nonostante le sfide affrontate fino all’ultimo minuto, come gli ultimi ritocchi alla pista di pattinaggio di Santa Giulia e alle rampe di Livigno, “tutto è filato liscio“, sottolinea l’ANSA, con trasporti efficienti e un’ambientazione naturale arricchita dalla neve, elementi che hanno contribuito a un’edizione memorabile. Anche il CIO si è mostrato soddisfatto degli ascolti televisivi, un indicatore chiave per il successo globale della manifestazione.
In sintesi, i Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 sono stati riconosciuti come un modello organizzativo innovativo e un evento sportivo di alto livello, capace di coniugare tradizione, efficienza e spirito di accoglienza, elementi che hanno fatto dell’Italia protagonista assoluta sulla scena internazionale.






