NEW YORK, 15 aprile 2026 – In un acceso dibattito tenutosi durante un evento organizzato da Turning Point USA, il vicepresidente degli Stati Uniti, J.D. Vance, ha risposto alle critiche di Papa Leone XIV riguardo ai bombardamenti americani in Iran, facendo riferimento alla storia della Seconda Guerra Mondiale.
Vance risponde al Papa: “Dio era con gli americani”
Il vicepresidente, noto per il suo ruolo di 50º Vicepresidente degli Stati Uniti e per il suo passato da senatore per l’Ohio, ha dichiarato che il Pontefice ha commesso un errore quando ha affermato che i discepoli di Cristo non sostengono chi, pur brandendo un tempo la spada, oggi sgancia bombe. “Dio era dalla parte degli americani quando liberarono la Francia dai nazisti? Credo certamente che la risposta sia sì”, ha affermato Vance, sottolineando la sua interpretazione teologica in relazione all’azione militare statunitense.
Nonostante il tono critico, Vance ha espresso anche rispetto per il Papa: “Ho molto rispetto per il Papa. Mi piace. Lo ammiro, ho avuto modo di conoscerlo un po’”. Ha aggiunto che, pur non condividendo sempre le sue posizioni su questioni attuali, non si lascia disturbare dai suoi interventi. Durante il dibattito, un membro del pubblico ha interrotto con la frase “Gesù non sostiene il genocidio”, in riferimento alla guerra tra Israele e Gaza, alla quale Vance ha risposto: “Sono d’accordo, Gesù Cristo certamente non sostiene il genocidio”.






