Roma, 12 maggio 2026 – Donald Trump, in vista del suo imminente viaggio in Cina, ha rilasciato dichiarazioni forti sull’attuale situazione di Cuba, definendola un «Paese fallito» e sottolineando che l’isola «sta andando solo in una direzione: verso il basso». In un post pubblicato sulla piattaforma Truth, il presidente degli Stati Uniti ha inoltre affermato che, nonostante non abbia mai ricevuto avvertimenti dai senatori repubblicani riguardo a possibili azioni militari contro Cuba, «Cuba sta chiedendo aiuto e parleremo con loro». Queste parole smentiscono le voci secondo cui i repubblicani avrebbero messo in guardia la Casa Bianca dal compiere attacchi militari contro l’isola caraibica.
La posizione di António Guterres sull’uso della forza in risposta a Trump
Parallelamente alle dichiarazioni di Trump, il segretario generale dell’ONU, António Guterres, intervenuto da Nairobi, ha ribadito che «non esiste alcuna soluzione militare per Cuba». Guterres ha espresso profonda preoccupazione per la situazione umanitaria sull’isola, invitando a un dialogo costruttivo e sottolineando che il popolo cubano non deve continuare a soffrire in modo drammatico. Il segretario generale ha inoltre escluso che la situazione a Cuba possa evolvere in un contesto simile a quello del Venezuela, dove lo scorso gennaio un’operazione militare statunitense ha portato alla cattura di Nicolás Maduro. Infine, Guterres ha condannato le sanzioni statunitensi contro Cuba, definendole «contrarie al diritto internazionale», dopo l’annuncio da parte di Trump di nuove misure restrittive e della minaccia di assumere il controllo dell’isola.
Il sostegno umanitario del Messico a Cuba
In questo clima di tensione internazionale, il Messico continua a dimostrare solidarietà verso Cuba. Claudia Sheinbaum, presidente messicana, ha annunciato il prossimo invio di una nuova nave carica di aiuti umanitari, tra cui alimenti e medicinali. Sheinbaum ha ribadito l’opposizione di Città del Messico al blocco commerciale ed energetico imposto dagli Stati Uniti sin dal 1962, sottolineando che il Messico manterrà una posizione di fratellanza e sostegno nei confronti di tutte le nazioni, in particolare di Cuba. Tuttavia, ha escluso l’invio di petrolio messicano per alleviare la crisi energetica cubana, ricordando che l’isola riceve attualmente rifornimenti energetici dalla Russia, mentre il Messico si limita ad assistere in altri ambiti.
La situazione a Cuba, dunque, resta al centro di un acceso dibattito internazionale, con posizioni divergenti tra gli Stati Uniti, le Nazioni Unite e i Paesi latinoamericani alleati dell’isola.





