Washington, 21 aprile 2026 – In un messaggio pubblico rilanciato sui social media, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha rivolto un appello diretto all’Iran affinché venga concessa la liberazione immediata di otto giovani donne iraniane condannate a morte per impiccagione. La richiesta, formulata su Truth, la piattaforma social fondata da Trump, arriva in un momento di crescenti tensioni tra Washington e Teheran, in vista di imminenti negoziati tra i rappresentanti statunitensi e i leader iraniani.
L’appello di Trump alle autorità iraniane
Nel post, Trump si rivolge direttamente ai vertici della Repubblica Islamica dell’Iran, sottolineando l’importanza di un gesto umanitario che potrebbe aprire la strada a un dialogo più costruttivo con gli Stati Uniti: «Apprezzerei enormemente il rilascio di queste donne. Sono certo che rispetteranno il fatto che abbiate agito in tal senso. Per favore, non fate loro del male! Sarebbe un ottimo inizio per i nostri negoziati! Vi ringrazio per l’attenzione dedicata a questa questione». A corredo del messaggio, Trump ha pubblicato un’immagine con i ritratti delle otto donne e un appello a salvarle, sottolineando la gravità della situazione.
Le dichiarazioni su politica estera e sicurezza
Parallelamente all’appello, Trump ha rilasciato diverse dichiarazioni in un’intervista a CNBC, ribadendo la sua posizione dura nei confronti dell’Iran. Ha affermato di volere «un buon accordo» con Teheran ma senza cedere alle pressioni: «Non mi faccio mettere fretta». Ha inoltre sottolineato che gli Stati Uniti sono pronti a una nuova azione militare qualora non si raggiunga un’intesa, dichiarando che l’esercito Usa è pronto a bombardare di nuovo l’Iran se necessario. Trump ha anche escluso la possibilità di prolungare il cessate il fuoco con l’Iran, affermando: «Non voglio farlo. Non abbiamo così tanto tempo».
Per approfondire: Iran, oggi il secondo round di negoziati in Pakistan: gli aggiornamenti






