Città del Vaticano, 5 marzo 2026 – Papa Leone XIV ha rivolto un appello urgente ai leader mondiali affinché abbandonino “ogni progetto che possa condurre a distruzione e morte“, sottolineando l’importanza della pace e del disarmo come basi imprescindibili per la sicurezza globale. Nel suo videomessaggio per il mese di marzo dedicato alle intenzioni di preghiera, il Pontefice ha esortato le nazioni a rinunciare alle armi e a promuovere il dialogo e la diplomazia come strumenti privilegiati per la convivenza pacifica.
L’appello del Papa per la pace e il disarmo
Nel video, il Santo Padre ha affermato che la vera sicurezza “non nasce dal controllo alimentato dalla paura, ma dalla fiducia, dalla giustizia e dalla solidarietà tra i popoli”. Con parole di grande forza morale, ha pregato: «Signore, illumina i leader delle nazioni, affinché abbiano il coraggio di abbandonare i progetti di morte, fermare la corsa agli armamenti e mettere al centro la vita dei più vulnerabili». Il Pontefice ha inoltre ribadito con fermezza che “la minaccia nucleare non deve mai più condizionare il futuro dell’umanità”, richiamando l’attenzione sul rischio permanente che questa rappresenta per la sopravvivenza stessa del pianeta.
Incontri istituzionali e impegno diplomatico
Nella stessa giornata, il Papa ha ricevuto in udienza importanti figure internazionali impegnate nella promozione della pace e del multilateralismo. Tra questi, la governatrice generale del Canada, Mary Jeannie May Simon, nota per il suo ruolo di primo piano nella diplomazia artica e per essere la prima persona di origine inuit a ricoprire tale carica. Nel corso dei colloqui con il cardinale Pietro Parolin e mons. Paul Richard Gallagher, sono stati espressi apprezzamenti per i rapporti di amicizia tra la Santa Sede e il Canada, con un focus particolare sull’impegno condiviso per la pace tra i popoli.
Allo stesso modo, il Papa ha incontrato il presidente di Singapore, Tharman Shanmugaratnam, con cui ha discusso del valore della convivenza armoniosa tra culture e religioni diverse e dell’importanza di sostenere e rinnovare i meccanismi multilaterali esistenti a livello internazionale.
Questi incontri testimoniano la volontà del Vaticano di consolidare dialoghi costruttivi con i vertici di nazioni chiave, in un momento storico in cui la pace globale appare minacciata da tensioni e instabilità. Il messaggio del Papa Leone XIV si inserisce così in un contesto di azioni diplomatiche concrete e di sollecitazioni spirituali verso una comunità internazionale chiamata a scegliere la vita e la cooperazione anziché la guerra e la divisione.






