Tra finzione e realtà, l’account X della Casa Bianca ha pubblicato un video che mette assieme scene di un videogioco con veri e propri attacchi militari contro l’Iran. Come notato dal giornalista Drew Harwell del The Washington Post, l’animazione iniziale proviene da Call of Duty: Modern Warfare III, un titolo del celebre franchise di sparatutto in prima persona pubblicato da Activision Blizzard, società che fa parte del gruppo Microsoft.
Courtesy of the Red, White & Blue. pic.twitter.com/kTO0DZ56IJ
— The White House (@WhiteHouse) March 4, 2026
Analisi del fimato tra Call of Duty e attacchi in Iran
Nel filmato, della durata di poco più di un minuto, si vedono le azioni dei militari statunitensi contro obiettivi iraniani. Il montaggio alterna immagini che ricordano la grafica e il linguaggio visivo dei videogiochi militari a riprese di operazioni reali, creando un effetto che rende difficile distinguere immediatamente ciò che appartiene alla simulazione e ciò che invece proviene da contesti bellici autentici. Il post originale è accompagnato dal testo “per gentile concessione di Red, White & Blue”, un riferimento a un pacchetto acquistabile nel gioco che consente di equipaggiare il proprio personaggio con armi che sparano proiettili con scie di colore rosso, bianco e blu, richiamando la bandiera statunitense.
Non si tratta della prima volta che sui social media l’amministrazione americana mescola attività sul campo a elementi provenienti dall’industria videoludica o dalla cultura pop. In passato, diversi post ufficiali hanno utilizzato riferimenti a giochi e serie televisive per comunicare operazioni o iniziative governative, una strategia che punta a rendere i messaggi più riconoscibili e condivisibili online, soprattutto tra un pubblico più giovane.
Il precedente
A settembre del 2025, il Dipartimento per la sicurezza interna degli Stati Uniti ha condiviso su X un montaggio video di incursioni dell’agenzia U.S. Immigration and Customs Enforcement (Ice) con la didascalia “Gotta Catch ’Em All” (“prendili tutti”), accompagnata dalla sigla della serie animata Pokémon. Un mese dopo, a ottobre, un altro post dello stesso dipartimento ha utilizzato un’immagine tratta dal videogioco Halo per promuovere il reclutamento di nuovo personale destinato all’Ice, accompagnando il messaggio con lo slogan “destroy the flood”. Nel gioco, i “Flood” sono una specie parassitaria aliena che rappresenta la minaccia principale per il protagonista e per l’umanità.
L’uso di questi riferimenti continua a suscitare discussioni sul modo in cui istituzioni e agenzie governative impiegano linguaggi tipici dell’intrattenimento per raccontare operazioni reali e questioni di sicurezza internazionale.





