Minneapolis, 28 gennaio 2026 – Un episodio di violenza ha scosso ieri sera una assemblea pubblica nella città di Minneapolis, Minnesota, dove la deputata democratica statunitense Ilhan Omar è stata aggredita da un uomo che le ha spruzzato addosso un liquido misterioso mentre era sul podio. L’aggressione ha suscitato immediata reazione sia sul piano locale che nazionale.
L’aggressione a Ilhan Omar e l’arresto dell’aggressore
Durante un comizio organizzato presso la struttura Urban League Twin Cities di Minneapolis, Ilhan Omar stava pronunciando un discorso in cui chiedeva l’abolizione dell’Immigration and Customs Enforcement (ICE), quando Anthony Kazmierczak, 55 anni, le ha spruzzato contro un liquido di colore ambra e con un odore sgradevole utilizzando una siringa. Dopo l’episodio, la deputata ha inseguito l’uomo prima che venisse bloccato dalle guardie di sicurezza e portato via.
Kazmierczak è stato arrestato dal Dipartimento di Polizia di Minneapolis con l’accusa di aggressione di terzo grado e condotto nel carcere della contea di Hennepin. Secondo un portavoce del dipartimento, gli scienziati forensi hanno immediatamente analizzato la scena per identificare la sostanza spruzzata.
Un vicino di Kazmierczak, Brian Kelley, ha riferito al New York Post che l’uomo aveva lasciato intendere giorni prima dell’evento che avrebbe potuto essere arrestato durante l’assemblea. Kelley ha anche raccontato che Kazmierczak, che aveva condiviso sui social contenuti a sostegno del presidente Donald Trump, soffre di gravi problemi di salute legati a un incidente automobilistico e a una diagnosi di Parkinson, che lo hanno lasciato fisicamente limitato.
Nonostante la sostanza spruzzata avesse un odore terribile, Omar non ha riportato ferite e ha continuato il suo discorso in pubblico, rifiutando di cercare assistenza medica nonostante le raccomandazioni degli assistenti. Poco dopo l’incidente, la deputata ha scritto su X: “Sto bene. Sono una sopravvissuta, quindi questo piccolo agitatore non mi impedirà di fare il mio lavoro. Non lascio che i bulli vincano”.
Reazioni politiche e accuse di Donald Trump
L’aggressione ha provocato un acceso dibattito politico. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha commentato l’episodio accusando la deputata Omar di aver orchestrato l’attacco contro sé stessa, definendola “un’imbrogliona” e sostenendo che probabilmente “si è fatta spruzzare addosso”, senza però fornire prove a sostegno di tali affermazioni. Queste dichiarazioni sono state rilasciate durante un’intervista alla rete televisiva Abc, contribuendo ad alimentare ulteriori tensioni politiche intorno alla vicenda.
Profilo di Ilhan Omar
Ilhan Omar è una figura di spicco della sinistra americana, eletta alla Camera dei rappresentanti per il Minnesota nel 2019. È la prima donna somala-americana a ricoprire tale incarico e una delle prime due musulmane elette al Congresso statunitense. La sua attività politica si caratterizza per posizioni progressiste su immigrazione, giustizia sociale e politica estera, ma anche per forti critiche a Israele, che le sono valse un acceso dibattito e attacchi, in particolare dal presidente Donald Trump.
Il clima ostile nei suoi confronti si è intensificato negli ultimi anni, con frequenti minacce e campagne denigratorie. L’aggressione di Minneapolis si inserisce in questa serie di episodi che vedono la deputata come bersaglio di tensioni politiche e sociali molto accentuate, soprattutto in una città segnata da scontri tra autorità federali e comunità locali riguardo alla gestione dell’immigrazione e dell’ordine pubblico.






