Chi siamo
Redazione
giovedì 23 Aprile 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Esteri

La CPI conferma il processo a Duterte per crimini contro l’umanità nelle Filippine

La Corte penale internazionale ha respinto il ricorso della difesa, confermando la propria giurisdizione sui presunti crimini commessi durante la guerra alla droga filippina

by Alessandro Bolzani
23 Aprile 2026
Rodrigo Duterte

Rodrigo Duterte | Photo by KING RODRIGUEZ/Presidential - Alanews.it

Bruxelles, 23 aprile 2026 – La Corte penale internazionale (CPI) ha confermato la propria giurisdizione nel procedimento penale a carico dell’ex presidente filippino Rodrigo Roa Duterte, aprendo formalmente la strada al suo processo per presunti crimini contro l’umanità connessi alla cosiddetta “guerra alla droga” condotta durante il suo mandato.

La decisione della CPI

La Camera d’appello della CPI, con una decisione presa a maggioranza, ha respinto integralmente il ricorso presentato dalla difesa di Duterte, ratificando così la decisione preliminare emessa il 23 ottobre 2025. Secondo il giudizio dei magistrati, la Corte può esercitare la propria giurisdizione sui presunti crimini commessi nel territorio delle Filippine nel periodo in cui il Paese era parte dello Statuto di Roma, ossia tra il 1° novembre 2011 e il 6 marzo 2019.

La Corte ha inoltre evidenziato come consentire a uno Stato di sottrarsi alle proprie responsabilità dopo l’avvio delle indagini sarebbe “incompatibile” con l’obiettivo dello Statuto, che mira a “porre fine all’impunità per i responsabili dei crimini più gravi di rilevanza internazionale”. La decisione sottolinea un equilibrio tra il diritto degli Stati di ritirarsi dal trattato e le responsabilità assunte con la ratifica.

Le accuse contro Duterte

Rodrigo Duterte, che ha guidato le Filippine dal 2016 al 2022, è accusato di omicidio e tentato omicidio configurati come crimini contro l’umanità, in relazione a un presunto attacco “diffuso e sistematico” contro la popolazione civile durante la cosiddetta campagna antidroga nazionale. Nel marzo 2025, Duterte è stato arrestato a Manila in esecuzione di un mandato emesso dalla CPI e trasferito alla Corte con l’accusa di aver orchestrato violenze di massa che hanno causato migliaia di morti extragiudiziali.

La Corte penale internazionale, con sede all’Aia, è un tribunale internazionale indipendente istituito nel 2002 per giudicare i crimini più gravi – tra cui genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra – commessi sul territorio degli Stati aderenti allo Statuto di Roma o da loro cittadini, quando gli ordinamenti nazionali non sono in grado o non vogliono agire.

L’arresto e il processo di Duterte rappresentano un momento cruciale per la giustizia internazionale, volto a garantire responsabilità e risarcimento alle vittime della campagna antidroga che ha segnato profondamente la storia recente delle Filippine.

Tags: Corte Penale InternazionaleRodrigo Duterte

Related Posts

Giudice della CPI sanzionato da Trump
Esteri

Giudice CPI sanzionato da Trump: “L’Ue attivi lo scudo giuridico”

La CPI contro l'Italia
Politica

La CPI contro l’Italia: “Dopo Almasri restano dubbi sulla disponibilità a cooperare”

Almasri arrestato a Tripoli
Cronaca

Corte Penale Internazionale, Italia deferita per il caso Almasri

Israele fa ricorso alla Cpi per il mandato di arresto a Netanyahu
Esteri

Israele, ricorso alla Cpi: “Annullare il mandato di arresto a Netanyahu”

Almasri
Politica

Corte penale internazionale: “Italia non garantisce piena cooperazione nel caso Almasri, chiesti chiarimenti”

Putin rischia l'arresto in Ungheria?
Esteri

Vertice Trump-Putin a Budapest: il presidente russo rischia davvero l’arresto?

Articoli recenti

  • Delitto di Garlasco, esposto in procura a Milano con audio su presunte interferenze nelle indagini
  • Omicidio di Vasto, domani i funerali di Andrea Sciorilli. Il padre: “Ho sbagliato”
  • Omicidio Vaccaro, interrogato al Beccaria il 16enne accusato: “È molto provato, sta molto male”
  • Caso del piccolo Domenico, chiesti tre consulenti in videoconferenza per nuovi accertamenti
  • Bimba di 6 anni trasferita al Gaslini dopo la tragedia di Catanzaro, è grave in intensiva

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.