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Home Esteri

Gli Usa spingono per una nuova fase a Gaza: focus sulla sicurezza e la ricostruzione di Rafah

Washington accelera sul negoziato di pace a Gaza, puntando su sicurezza multinazionale e nuovi leader locali. Focus sulla ricostruzione di Rafah per rispondere all’emergenza umanitaria

by Alessandro Bolzani
16 Ottobre 2025
Negoziati Israele-Hamas e nuovi raid a Gaza e Cisgiordania

La distruzione a Gaza | Ansa - alanews

Roma, 16 ottobre 2025 – Nonostante la restituzione incompleta dei corpi degli ostaggi, l’amministrazione guidata dal presidente Donald Trump, rieletto nel gennaio 2025 per un secondo mandato non consecutivo, sta attivamente promuovendo la transizione verso una seconda fase del processo di pace nella Striscia di Gaza. Lo riportano fonti di Axios, citando due consiglieri senior dell’amministrazione.

Gli Stati Uniti spingono per la fase successiva

Gli Stati Uniti stanno esercitando pressioni su entrambe le parti coinvolte nel conflitto per avanzare nel negoziato di pace. Tra gli obiettivi principali vi è l’istituzione di una forza di sicurezza multinazionale a Gaza, che possa garantire stabilità e prevenire ulteriori scontri lungo la cosiddetta “linea gialla”. Parallelamente, Washington è impegnata nella selezione di potenziali leader civili palestinesi, con l’intento di favorire una governance locale più inclusiva e funzionale.

Avvio della ricostruzione nella Striscia di Gaza

Un altro passo significativo riguarda l’avvio della ricostruzione dell’enclave palestinese, con particolare attenzione alla città di Rafah, strategica per il suo collegamento con l’Egitto e per la sua posizione nel sud della Striscia di Gaza. La ricostruzione mira a rispondere all’emergenza umanitaria e a favorire il ripristino delle infrastrutture essenziali, dopo anni di conflitti e blocchi che hanno gravemente compromesso l’economia e le condizioni di vita della popolazione locale, stimata in quasi 600.000 abitanti nella sola città di Gaza.

Nel frattempo, le priorità condivise restano la prevenzione di nuovi scontri armati e la gestione umanitaria, compreso il ritorno delle salme degli ostaggi. L’impegno statunitense si inserisce in un contesto delicato, segnato da tensioni persistenti e complesse dinamiche geopolitiche in Medio Oriente, dove la città di Gaza continua a essere un nodo cruciale per la stabilità regionale.

Per approfondire: Gaza, Hamas accusa Israele: “Violata la tregua, 24 uccisi da venerdì”

Tags: GazaHamasIsraeleStati UnitiUltim'ora

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