Chi siamo
Redazione
martedì 21 Aprile 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Economia

Vino italiano da record nel 2024, ma il futuro è un’incognita tra dazi e crisi

by Redazione
25 Giugno 2025
Delle bottiglie di vino

Delle bottiglie di vino | Pixabay @Arno Mitterbacher - alanews.it

Nonostante un quadro internazionale caratterizzato da guerre, tensioni geopolitiche e incertezze commerciali, il settore italiano dei vini, spiriti e aceti conferma la sua forza come pilastro strategico dell’agroalimentare nazionale. I dati Nomisma per l’Osservatorio Federvini, presentati oggi all’Assemblea generale di Federvini a Roma, testimoniano un’ulteriore crescita dell’export italiano nel 2024, che ha raggiunto i 10,5 miliardi di euro, con un saldo commerciale positivo di 8,9 miliardi, consolidando la leadership dell’Italia sui mercati internazionali

Un settore solido nonostante le sfide internazionali

La filiera italiana conta oltre 40mila imprese industriali e garantisce l’occupazione diretta di più di 81mila addetti. Il neo-presidente di Federvini, Giacomo Ponti, ha sottolineato l’importanza di creare valore non solo economico ma anche reputazionale per le imprese e i territori italiani: «Federvini sarà un presidio forte e competente per un’Italia che produce, innova e dialoga con il mondo, con orgoglio e responsabilità». I consumi interni, pur cauti, mostrano segnali di vitalità, con una deflazione dei prezzi delle bevande alcoliche e una crescita nel comparto alimentare e del food service. A maggio 2025 si è registrato un rimbalzo della fiducia di consumatori e imprese, anche se i volumi di vendita al dettaglio restano contenuti, con una crescita più evidente nei canali discount.

L’impatto dei dazi USA: un rischio concreto per il Made in Italy

Il settore deve però fronteggiare una sfida cruciale rappresentata dall’imminente applicazione di dazi USA al 20% su tutti i prodotti europei, incluso il vino, a partire dal 9 aprile 2025. Secondo Federvini e l’Unione Italiana Vini (UIV), questa misura rischia di far bruciare all’export vinicolo italiano circa 323 milioni di euro all’anno, con una quota di mercato statunitense che vale 2 miliardi e rappresenta il 25% dell’export vinicolo italiano. Le denominazioni più colpite, quali Moscato d’Asti, Pinot Grigio e Chianti Classico, vedranno una contrazione dei ricavi a causa dell’aumento dei prezzi al consumo.

L’impatto negativo si estende anche ad altri prodotti agroalimentari: Coldiretti stima che l’export italiano negli USA valga 7,8 miliardi di euro e che un dazio del 25% potrebbe far lievitare i costi per i consumatori americani di circa 2 miliardi. Paolo Castelletti, segretario generale di UIV, ha evidenziato che l’80% del vino italiano venduto negli USA ha un prezzo medio basso, e che i margini dei produttori non consentono ulteriori sacrifici, con il rischio di indebolire la competitività del Made in Italy.

In risposta, Federvini sollecita una reazione compatta delle istituzioni europee e propone un’alleanza strategica con gli importatori americani per condividere gli oneri dei dazi, mentre la Commissione Europea ha annunciato possibili ritorsioni proporzionate. La presidente di Federvini, Micaela Pallini, ha definito i dazi un colpo gravissimo per un settore che coinvolge 40.000 imprese e 450.000 lavoratori, richiamando all’unità e all’innovazione per affrontare la crisi commerciale.

Related Posts

Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi durante la Conversione in Legge del Decreto Sicurezza alla Camera dei Deputati
Politica

Tensione in Aula sul Dl sicurezza, le opposizioni occupano i banchi del governo

Antonio Tajani
Politica

Tajani: “No allo stop all’accordo Ue-Israele, sì a sanzioni mirate”

Netanyahu ordina di aprire i negoziati con il Libano
Esteri

Netanyahu alla Giornata della Memoria: “L’operazione contro l’Iran ha evitato un nuovo Olocausto”

Video

Milano, al via il Salone del Mobile 2026: il taglio del nastro con Tajani

Un aereo
Economia

Ue apre a indennizzi in caso di cancellazione volo per caro carburante

Nicola Fratoianni
Politica

Fratoianni: “Senza mandato Onu, nessun militare italiano nello Stretto di Hormuz”

Articoli recenti

  • Tensione in Aula sul Dl sicurezza, le opposizioni occupano i banchi del governo
  • Tajani: “No allo stop all’accordo Ue-Israele, sì a sanzioni mirate”
  • Netanyahu alla Giornata della Memoria: “L’operazione contro l’Iran ha evitato un nuovo Olocausto”
  • Milano, al via il Salone del Mobile 2026: il taglio del nastro con Tajani
  • Ue apre a indennizzi in caso di cancellazione volo per caro carburante

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.