Roma, 28 aprile 2026 – È ufficialmente partita la stagione dichiarativa 2026 con la disponibilità, a partire da giovedì 30 aprile, delle dichiarazioni precompilate modello 730 sul sito dell’Agenzia delle Entrate. I dati a disposizione del Fisco per la predisposizione delle dichiarazioni superano 1,3 miliardi, con una crescita significativa rispetto all’anno precedente, confermando l’impegno nell’ampliamento delle informazioni utili al contribuente.
La precompilata 730: dati e novità per la dichiarazione dei redditi 2026
L’Agenzia delle Entrate ha reso noto che le informazioni raccolte riguardano più di 1.310.002.501 documenti, con un predominio delle spese sanitarie (oltre 1 miliardo di documenti fiscali trasmessi). Seguono i dati relativi ai premi assicurativi (circa 96,5 milioni) e alle certificazioni uniche (oltre 71 milioni). Tra le novità più rilevanti, si registra un aumento esponenziale delle informazioni sulle spese per abbonamenti al trasporto pubblico, che crescono del 700% rispetto allo scorso anno con circa 2,3 milioni di dati, a seguito dell’obbligo di comunicazione da parte delle aziende di trasporto introdotto nel 2025.
In crescita anche i dati relativi ai redditi da impianti fotovoltaici (+300%), bonus asili (+98%) e, da quest’anno, i dati sul bonus elettrodomestici sono inclusi automaticamente nella precompilata. Il contribuente potrà accedere alla propria dichiarazione attraverso l’area riservata del sito dell’Agenzia, utilizzando credenziali SPID, CIE o CNS. Da qui sarà possibile scegliere tra una modalità semplificata, con interfaccia intuitiva per confermare o modificare i dati relativi a casa, famiglia, lavoro e spese, oppure la modalità ordinaria per una compilazione più dettagliata.
La delega per la gestione della dichiarazione può essere concessa a un familiare o persona di fiducia direttamente dall’area riservata, tramite Pec o presso un ufficio dell’Agenzia, facilitando così chi ha meno dimestichezza con le procedure online.
Riordino delle detrazioni e ampliamento delle deleghe
Tra le novità fiscali 2026, particolare attenzione è rivolta ai contribuenti con redditi superiori a 75.000 euro: nel modello 730 precompilato il calcolo delle detrazioni terrà conto automaticamente del riordino previsto dalla legge di bilancio 2025. Questo sistema introduce un limite complessivo alle spese detraibili, rapportato al reddito e al carico familiare, al fine di una maggiore equità fiscale.
Inoltre, da quest’anno, la persona di fiducia potrà ampliare il proprio raggio d’azione. Potrà inviare anche dichiarazioni congiunte o accedere ai servizi web per la gestione delle autorizzazioni in capo agli eredi, a condizione che siano preventivamente abilitate ai servizi online dell’Agenzia delle Entrate, secondo il provvedimento del 22 settembre 2023.
Per quanto riguarda il modello Redditi Persone Fisiche (PF), la tempistica è stata adeguata alle modifiche normative introdotte dal decreto Correttivo bis (Dlgs n. 81/2025). Le certificazioni uniche di lavoro autonomo (CUA) saranno inviate entro il 30 aprile; di conseguenza, i modelli Redditi PF precompilati saranno consultabili dal 20 maggio, con invio possibile dal 27 maggio fino al 2 novembre 2026.
L’Agenzia ricorda che l’invio del modello 730 potrà essere effettuato dal 14 maggio al 30 settembre. Nel 2025 sono stati 5,4 milioni i modelli 730 inviati direttamente dai contribuenti, con il 60% scelto in modalità semplificata, opzione confermata anche per quest’anno per favorire la facilità d’uso.
La dichiarazione precompilata rappresenta un servizio gratuito e accessibile esclusivamente in lingua italiana, con l’obiettivo di semplificare gli adempimenti fiscali e garantire una maggiore trasparenza e sicurezza nella gestione dei dati personali e fiscali.
Per accedere alla propria dichiarazione precompilata è necessario entrare nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate con SPID, CIE o CNS, dove è possibile visualizzare, modificare e inviare il modello 730 o il modello Redditi PF, oltre a scaricare il protocollo di invio. L’Agenzia delle Entrate invita a verificare attentamente i dati inseriti, per evitare omissioni che potrebbero far perdere detrazioni spettanti.






