Roma, 28 aprile 2026 – Primi segnali di cedimento dell’anticiclone che ha garantito sole e temperature elevate negli ultimi giorni in Italia, con un peggioramento che inizierà dal Nord. Le prossime ore vedranno temporali soprattutto sulle Alpi e rilievi montuosi del settentrione, accompagnati da un graduale calo delle temperature. Il maltempo interesserà il Nord almeno fino a giovedì, mentre su tutto il territorio nazionale si assisterà a un generale abbassamento delle temperature, favorito anche dal rinforzo dei venti di Grecale.
Maltempo e calo termico a partire dal Nord
Secondo le previsioni del meteorologo Lorenzo Tedici di iLMeteo.it, martedì 28 aprile al Nord si registreranno temporali sparsi sulle Alpi, con nubi sparse, mentre al Centro e Sud il tempo rimarrà prevalentemente soleggiato o poco nuvoloso. Mercoledì il peggioramento si estenderà dalle Alpi verso le zone di pianura, con piogge in serata e nottata. Giovedì, invece, il Nord vedrà nubi irregolari con locali rovesci sulle Alpi occidentali, mentre al Centro si avrà una maggiore instabilità sui settori adriatici e al Sud arriveranno rovesci sparsi.
Il meteorologo evidenzia che entro giovedì 30 aprile si registrerà un calo termico di 5-6°C, con temperature che torneranno a valori più consoni alle medie stagionali di fine aprile e inizio maggio. Inoltre, il rinforzo dei venti di Grecale contribuirà a rendere l’aria più fresca, soprattutto nelle regioni del Centro-Nord.
Il Primo Maggio con sole e temperature primaverili
Nonostante il peggioramento dei giorni precedenti, il Ponte del Primo Maggio sarà caratterizzato da un miglioramento del tempo su gran parte d’Italia. Tedici sottolinea che il giorno della Festa dei Lavoratori sarà prevalentemente soleggiato, con temperature massime intorno ai 21-22°C, più fresche rispetto a quelle registrate per il 25 aprile ma comunque gradevoli e in linea con la stagione. Solo all’estremo Sud, in particolare tra Bassa Calabria e Sicilia, si potrebbero verificare isolati acquazzoni.
Le previsioni confermano dunque una breve parentesi di maltempo e calo termico, seguita da una ripresa delle condizioni più stabili e tipicamente primaverili per il primo maggio, giornata simbolo delle manifestazioni e celebrazioni legate ai diritti dei lavoratori in Italia e nel mondo.





