Mobilità, Savaresi (Polimi): “Sull’elettrico l’Europa deve rincorrere la Cina”
“Direttiva Ue 2035? Per Italia è obiettivo insostenibile, c’è rischio forzatura”
(Milano). “L’Italia, come tutti gli altri Paesi europei, difficilmente potrà raggiungere” l’obiettivo dello stop ai motori endotermici fissato dall’Ue nel 2035 “se non forzando moltissimo in una direzione che non è nemmeno sostenibile: elettrificare quasi tutto il parco esistente mantenendo la proprietà privata in realtà è una forzatura”. Così il professor Sergio Savaresi, direttore del Dipartimento Elettronica Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano a margine del ‘The Urban Mobility Council’ di Unipol a Milano. “Il limite del 2035 resta, ma a mio giudizio andrà rivisto perché rischia di diventare insostenibile – ha aggiunto -. L’Europa storicamente è sempre stata fortissima nei motori termici, in particolare quelli diesel, ma non ci siamo attrezzati come la Cina per essere altrettanto competitivi sull’elettrico, quindi dobbiamo rincorrere. Bisogna fare uno sforzo industriale notevolissimo”. (Alessandro Boldrini/alanews)





