8 Marzo, i fioristi denunciano il Far West degli abusivi: “Con le mimose evasi 80mila euro”
L’appello dell’associazione di categoria e dei commercianti: “Chiediamo aiuto al Comune, finora nessuna risposta”
ECONOMIA (Milano). Un appello al Comune di Milano per un intervento strutturale contro la vendita abusiva di fiori ai semafori e alle fermate della metropolitana: è quello lanciato dall’Associazione Fioristi, che stima per la sola giornata dell’8 marzo, Festa della Donna, un’evasione dell’Iva “in sei-sette ore, nella sola città di Milano, dai 70 agli 80mila euro”, spiega Paolo Uniti, segretario dell’associazione di categoria. Una “stima al ribasso”, secondo Silvia Rossetti, titolare di ‘Frida’s Milano’ in corso Genova: “Viviamo quotidianamente questa invasione di abusivi, anche a poca distanza dal nostro negozio. Con la mimosa questo fenomeno si accentua”. “Devo dire che è anche difficile da contrastare – ammette Patrick Della Volta, titolare della ‘Colombo della Volta’ di piazza Tricolore -. Ma se ci fosse una possibilità” contro il fenomeno dell’abusivismo “io e i miei colleghi saremmo senz’altro più contenti”. (Alessandro Boldrini/alanews)





