Milano, 27 febbraio 2026 – Proseguono senza sosta le indagini sul deragliamento del tram della linea 9 avvenuto oggi pomeriggio in viale Vittorio Veneto, all’angolo con via Lazzaretto, un incidente che ha causato due vittime e 38 feriti. Il tram, che viaggiava in direzione Porta Venezia da piazza Repubblica, è uscito dai binari ad alta velocità, urtando un albero e infine schiantandosi contro un edificio, provocando un impatto devastante. Sul luogo sono intervenuti il procuratore di Milano Marcello Viola e la pm Elisa Calanducci, che coordinano le indagini per omicidio e lesioni colpose.
Il drammatico incidente e le prime ricostruzioni
Secondo quanto riportato dalle autorità, il tram deragliato andava ad una velocità elevatissima quando ha perso il controllo, uscendo dalla propria sede e invadendo la corsia opposta. Il mezzo, un Tramlink della linea 9, è apparso inclinato su un lato nel video ripreso da una telecamera di un’auto in transito, prima di scontrarsi violentemente contro la vetrina di un negozio e fermarsi tra una nube di polvere e scintille provenienti dalla linea elettrica aerea.
Nel convoglio, al momento dell’incidente, si trovavano numerosi passeggeri: il bilancio complessivo è di due morti, entrambi uomini, di cui uno identificato come un italiano di 60 anni residente a Rozzano, e 38 feriti, di cui uno in codice rosso, sei in codice giallo e i restanti in codice verde. Tra i feriti, fortunatamente, non risultano condizioni critiche per la maggior parte dei casi. Un testimone ha raccontato di aver pensato a un terremoto mentre cadeva a terra insieme agli altri passeggeri, descrivendo l’incidente come terribile.
Indagini e possibili cause
Le autorità stanno conducendo accertamenti approfonditi e complessi per stabilire con precisione le cause del deragliamento. La Procura di Milano ha già disposto la nomina di un consulente tecnico per effettuare analisi cinematiche dettagliate, mentre sono al vaglio le immagini delle telecamere di sicurezza della zona e quelle interne al tram, che è stato posto sotto sequestro.
Uno degli elementi chiave su cui si sta concentrando l’attenzione degli inquirenti è la presenza di un incrocio tra binari e linee in corrispondenza dello scambio situato lungo viale Vittorio Veneto, che potrebbe aver avuto un ruolo nell’incidente. Si sta verificando se vi siano stati malfunzionamenti tecnici agli scambi, anche se al momento non esistono certezze.
Non si esclude neppure l’ipotesi di un malore del conducente, anche se gli investigatori sottolineano che non vi sono conferme su questa pista. Il conducente, un autista esperto in servizio da circa un’ora, è ricoverato in ospedale e sarà sentito non appena le sue condizioni lo permetteranno. Il sindaco di Milano Giuseppe Sala, presente sul posto, ha dichiarato che il tram è un mezzo nuovo e che non risultano lavori in corso sui binari lungo quel tratto. Sala ha inoltre evidenziato un fatto singolare: il tram avrebbe saltato una fermata poco prima dell’incidente, un elemento che aggiunge ulteriori interrogativi alla dinamica del deragliamento.
L’analisi delle immagini mostra infatti che al momento dell’incidente il tram ha imboccato lo scambio orientato verso sinistra, mentre avrebbe dovuto proseguire dritto. Questa anomalia sarà oggetto di approfondimento nelle prossime ore.
Le reazioni e gli interventi di soccorso
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco con cinque mezzi e venticinque uomini, insieme alle forze dell’ordine e al personale sanitario del 118. I soccorritori hanno lavorato per liberare alcune persone rimaste incastrate sotto il convoglio e per trasportare i feriti agli ospedali della città.
Atm, la società che gestisce il trasporto pubblico milanese, ha espresso profondo cordoglio per il gravissimo evento, manifestando vicinanza alle famiglie delle vittime e ai feriti. L’azienda ha sottolineato lo shock che ha colpito tutto il personale coinvolto, impegnato a gestire le conseguenze dell’incidente.
Il procuratore Marcello Viola ha commentato brevemente definendo l’impatto come “devastante” e confermando l’apertura di un fascicolo per omicidio colposo e lesioni colpose. Le autopsie sulle due vittime saranno eseguite nei prossimi giorni per fornire ulteriori dettagli sulle cause della morte.
Il sindaco Sala ha ribadito l’importanza di accertare con precisione la dinamica dell’incidente, evidenziando che, sebbene il mezzo sia nuovo e l’autista esperto, alcune anomalie nella condotta del tram e nella gestione dello scambio richiedono approfondimenti. Ha anche confermato che non vi sono stati lavori sui binari, escludendo quindi questa possibile causa tecnica.
L’incidente ha suscitato preoccupazione e sconcerto tra i cittadini e gli utenti del trasporto pubblico milanese, che hanno assistito a una scena drammatica, testimoniata anche dalle immagini video diffuse sui social e dalla testimonianza di chi si trovava a bordo o nelle immediate vicinanze.




