Chi siamo
Redazione
lunedì 27 Aprile 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Cronaca

Scritte No Vax nel Torinese, 12 indagati: si procede anche per associazione a delinquere

by Redazione
12 Aprile 2025
Polizia

Polizia | Pixabay @abile - alanews.it

Dodici persone sono indagate dalla Procura di Torino per le scritte No Vax apparse dal 2021 al 2024 su edifici pubblici, scuole e ospedali. Tra i reati contestati ci sono l’imbrattamento e l’associazione per delinquere. La polizia di Stato ha avviato le indagini.

Dodici persone sono attualmente sotto indagine da parte della Procura di Torino per una serie di scritte contro i vaccini, apparse tra il 2021 e il 2024 su vari edifici e luoghi pubblici. Queste scritte No Vax, che includono messaggi contro la vaccinazione, sono state tracciate su sedi sindacali, banche, scuole, università, ospedali, cimiteri e persino sui muri di quotidiani e uffici pubblici. Tali atti hanno generato preoccupazione per l’integrità dei luoghi di lavoro e di vita della comunità.

Indagini e identificazione degli indagati

Le indagini sono state condotte dalla polizia di Stato, che ha identificato il gruppo di indagati attraverso un’accurata attività di monitoraggio e raccolta di prove. A seguito delle indagini preliminari, gli indagati hanno ricevuto un avviso di conclusione delle indagini, segnando un passo significativo verso la definizione delle responsabilità legali. Tra i reati ipotizzati figurano non solo l’imbrattamento, ma anche l’associazione per delinquere, una grave accusa che suggerisce un’organizzazione strutturata dietro a questi atti di vandalismo.

Un episodio di resistenza a pubblico ufficiale

Particolarmente rilevante è un episodio specifico in cui uno degli indagati è accusato di resistenza a pubblico ufficiale. Questo è avvenuto durante un intervento della polizia, che stava cercando di fermare un’azione di imbrattamento in una scuola torinese. L’atteggiamento ostile mostrato nei confronti delle forze dell’ordine indica una potenziale escalation nelle modalità di protesta dei gruppi No Vax, che utilizzano metodi sempre più diretti e violenti per esprimere il loro dissenso.

Libertà di espressione e vandalismo

Le scritte No Vax non solo hanno un impatto visivo e simbolico, ma sollevano anche interrogativi più ampi sulla libertà di espressione e sui limiti di essa in un contesto democratico. Mentre alcuni possono vedere queste azioni come una forma di protesta legittima contro le politiche vaccinali, altri le considerano atti di vandalismo che minano la coesione sociale e la fiducia nelle istituzioni.

Ora la Procura di Torino dovrà valutare le evidenze raccolte e decidere se procedere con l’accusa formale. La questione delle scritte contro i vaccini si inserisce in un dibattito più ampio riguardante le libertà civili, la salute pubblica e il rispetto delle leggi, temi che continuano a generare discussioni accese in tutta Italia.

Related Posts

Nuovo record per Sinner a Madrid
Sport

Sinner non sbaglia a Madrid: Moller battuto in due set, Jannik vola agli ottavi

Gianluca Rocchi indagato
Calcio

Caso Rocchi, il legale attacca: “Contestazioni poco chiare, non indicati gli altri soggetti della frode”

Beatrice Venezi
Cronaca

Fondazione La Fenice annulla tutte le collaborazioni con Venezi. Giuli: “Piena fiducia al sovrintendente”

MotoGp, Alex Márquez trionfa a Jerez: “Vincere qui è una sensazione fantastica”
Sport

MotoGp, Alex Márquez trionfa a Jerez: “Vincere qui è una sensazione fantastica”

E.On Energia colpita da una multa da 890mila euro per pratiche di telemarketing scorrette
Cronaca

Nuove regole contro il telemarketing selvaggio: da giugno più tutele per i consumatori energetici

Salone del Mobile 2026 chiude in crescita: 316mila presenze da 167 Paesi
Cronaca

Salone del Mobile 2026 chiude in crescita: 316mila presenze da 167 Paesi

Articoli recenti

  • Sinner non sbaglia a Madrid: Moller battuto in due set, Jannik vola agli ottavi
  • Caso Rocchi, il legale attacca: “Contestazioni poco chiare, non indicati gli altri soggetti della frode”
  • Fondazione La Fenice annulla tutte le collaborazioni con Venezi. Giuli: “Piena fiducia al sovrintendente”
  • MotoGp, Alex Márquez trionfa a Jerez: “Vincere qui è una sensazione fantastica”
  • Nuove regole contro il telemarketing selvaggio: da giugno più tutele per i consumatori energetici

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.